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28. 06. 2022 04:13

Un’attesa lunga vent’anni: al Teatro Lirico di Milano si alza finalmente il sipario con Ale & Franz

Il Teatro Lirico di Milano, dopo la lunga ristrutturazione, è pronto a rinascere: questa sera si alzerà nuovamente il sipario

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Il Teatro Lirico di Milano, storico teatro della città, riaprirà il 22 dicembre per lo spettacolo “Comincium” di Ale & Franz: ventidue anni dopo l’ultima rappresentazione andata in scena, nel 1999. Dietro a questa emozionante riapertura c’è un faticoso lavoro di restauro conservativo del teatro che il Comune di Milano ha iniziato nel 2016 e ultimato lo scorso maggio.

Il Teatro Lirico di Milano è dedicato a Giorgio Gaber

La scorsa estate si è ufficialmente formalizzata la dedica del teatro a Giorgio Gaber: si chiamerà Teatro Lirico di Milano Giorgio Gaber. Il grande cantautore milanese ha infatti vissuto qui l’apice del proprio percorso artistico e poetico con il “teatro canzone” e per questo motivo è stato scelto dai cittadini milanesi attraverso una petizione popolare. «Tra l’11 febbraio 1971 e il 5 febbraio 1995 Giorgio Gaber ha realizzato al teatro Lirico di Milano centinaia di repliche dei suoi spettacoli», ricorda dalla Fondazione Giorgio Gaber. Numeri straordinari, accompagnati da clamorosi successi.

La proposta di intitolare a Gaber il teatro era stata proposta pubblicamente nel 2013, dall’allora sindaco di Milano Giuliano Pisapia, in quanto all’epoca ricorrevano dieci anni dalla scomparsa dell’artista. Solo lo scorso novembre però si è avuta la conferma ufficiale dell’intitolazione a Gaber.

Il teatro Lirico di Milano Giorgio Gaber avrà una spettacolare – è il caso di dirlo – torre scenica dotata di tre ponti mobili che lavorano in verticale, e possono abbassarsi rendendo polifunzionale la ribalta, portando l’attore anche vicinissimo alla platea. Il palcoscenico si sposta all’interno della sala, separata da un «sipario tagliafuoco, cioè resistente al fuoco per 90 minuti», come spiegato dall’architetto Pasquale Mariani Orlandi. È previsto anche un ristorante con vista sul palcoscenico, da cui si potranno comodamente seguire le prove degli spettacoli.

Come è avvenuto il restauro del Teatro Lirico di Milano?


La restaurazione del Teatro Lirico di Milano è avvenuta con tecniche di ristrutturazione all’avanguardia che rispettassero le antiche origini del teatro (che fu fondato nel 1776): sono stati recuperati i marmi dell’epoca e restaurati i bellissimi mosaici che vi sono all’ingresso Non è stata un’impresa semplice: della struttura del teatro originaria, quella settecentesca, è rimasta solo l’ossatura. Il teatro ha infatti subito diverse sventure tra allagamenti, incendi e tentativi di restaurazione non andati a buon fine.

L’imponente lavoro di restauro sarà visibile a primo impatto anche solo dalla facciata, che sarà di colore giallo zafferano, come si usava per gli edifici pubblici importanti della città. Complessivamente i lavori di restauro sono costati 16 milioni di euro.

teatro lirico di milano
Il Teatro Lirico a Milano

È stata la Giunta Pisapia a voler fortemente la rinascita del Teatro Lirico di Milano: la struttura sarà in grado di ospitare più di 1500 spettatori di cui 798 in platea, 505 in galleria, 120 e 36 rispettivamente nella prima e nella seconda balconata. Il Teatro Lirico di Milano sarà – anche grazie alla scelta di dedicarlo a Giorgio Gaber – a vocazione popolare:si farà particolare attenzione ad includere opere teatrali di tipo sperimentale, come del resto è tradizione per il Teatro Lirico di Milano. È un teatro destinato ad arricchire sensibilmente l’offerta culturale cittadina.

Coerentemente con questa voluta vocazione popolare del teatro, la buca dell’orchestra del Teatro Lirico di Milano Giorgio Gaber potrà ospitare spettacoli operistici, musical e spettacoli di danza. La struttura poi avrà al suo interno funzioni commerciali (tra cui il ristorante) che gioveranno alla sostenibilità economica del Teatro Lirico di Milano.

Lo slogan di riapertura del Teatro Lirico di Milano è scelto dai milanesi

Nell’attesa della riapertura, il Comune di Milano e Stage Entertainment hanno promosso un concorso per chiedere al pubblico di inviare un pensiero, una frase, una istantanea sul Lirico, che sarà usato come slogan di riapertura. Fino ad oggi ci sono state circa 2.500 proposte inviate al sito www.heart-social.com: ad indicare il vincitore sarà, entro i primi dieci giorni di dicembre, una commissione davvero speciale. Una giuria d’eccellenza, composta da Ornella Vanoni, Katia Follesa, Dalia Gabershik.

Non resta che augurare buona fortuna al Teatro Lirico Gaber, citando la descrizione dello spettacolo che aprirà la nuova stagione con “Comincium” di Ale e Franz: «Abbiamo voglia di leggerezza. E allora, ripartiamo da dove eravamo rimasti ovvero dalla voglia di vedervi ridere.
Riprendiamo quel cammino che negli ultimi venticinque anni ci ha permesso di raccontarvi le nostre storie, i nostri incontri; ci ha permesso di ridere innanzitutto di noi stessi, come davanti ad uno specchio, e ci ha aiutato a condividere, con voi, la nostra comicità. Siamo pronti. Mezza sala. Buio. Comincium! … perché ci siete mancati tanto»

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