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27. 01. 2021 10:50

Scuola, Milano è un cantiere aperto. Limonta: «Sono preoccupato»

L'assessore Limonta fa il punto sullo stato di avanzamento degli interventi in vista delle riaperture scolastiche di settembre. Le dichiarazioni

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Il nuovo anno scolastico è ormai alle porte, ma sul tema scuola Milano è ancora un cantiere aperto. Per settembre dovrebbero essere completati i 50 container necessari per ampliare gli spazi dei plessi scolastici milanesi. L’assessore all’Edilizia scolastica Paolo Limonta ha fatto il punto della situazione durante un’intervista rilasciata a Fanpage.

Le dichiarazioni. «Io sono un po’ preoccupato perché secondo me c’è stata un’assunzione di responsabilità in ritardo – dichiara Limonta -. Si sapeva da maggio che il discorso del distanziamento sarebbe stato uno dei discorsi importanti. I ragionamenti su organici e interventi essenziali per la riapertura delle scuole avrebbero dovuto essere fatti prima».

Nel capoluogo lombardo sono in corso i lavori per la messa in sicurezza degli edifici scolastici e gli interventi sui tetti contro le infiltrazioni d’acqua. Limonta nonostante il proseguimento celere degli interventi non nega le difficoltà incontrate dall’amministrazione in questi mesi. «Ho l’impressione che ci sia troppa gente che consideri la riapertura dell’anno scolastico una riapertura normale – agginge l’assessore -. Non sarà una riapertura normale, perché noi dobbiamo risarcire bambini e ragazzi di tutto quello che gli abbiamo tolto dalla fine di febbraio a oggi. Sono stati loro i più penalizzati».

Lo scetticismo di Limonta riguarda soprattutto le promesse della ministra Azzolina, in particolare sulle nuove assunzioni. «La ministra Azzolina ha promesso migliaia di assunzioni rispetto a questa situazione – ribadisce Limonta -. Io sto dalla parte dei dirigenti scolastici e aspetto di vedere. Io mi auguro che non il 14 settembre quando iniziano le scuole, ma il 1 di settembre ci siano già gli organici pieni».

Infine c’è il tempo di una battuta sui tanto discussi banchi con le rotelle. «Molti dirigenti scolastici a Milano hanno chiesto quei banchi piccoli, perché ovviamente consentono di allargare lo spazio delle classi – conclude Limonta -. Il commissario Arcuri in questi giorni ha confermato che per l’inizio dell’anno ci saranno, mi sento di dire che anche questi dovrebbero esserci per i primi giorni di settembre».

 

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