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19. 07. 2024 07:51

Nuovo stadio del Milan, come sarà: 2 anelli, 70.000 posti, maxischermi da record e una piazza grande come quella del Duomo

Il Milan ha selezionato lo studio di architettura Manica

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Lo studio di architettura Manica è stato selezionato per progettare il nuovo stadio del Milan e il distretto dedicato al tempo libero intorno all’impianto, preferendolo ad altri 12 competitor. Manica viene considerato l’eccellenza del settore e viene definito come lo studio di architettura numero uno al mondo per il Milan. Secondo la Gazzetta dello Sport, l’obiettivo ambizioso del Milan, di Gerry Cardinale e RedBird, è quello di creare la principale destinazione per lo sport e l’intrattenimento in Europa, con concerti, eventi e soprattutto partite.

Area del nuovo stadio Milan a San Donato MIlanese
Area del nuovo stadio Milan a San Donato MIlanese

Nuovo stadio del Milan, il progetto

Da mesi il Milan sta lavorando al progetto, che è diventato una priorità per RedBird, concentrandosi sull’area di San Francesco a San Donato, alle porte della città. Nelle scorse settimane è stato definito il team che si occuperà del progetto: CAA Icon e Manica, due eccellenze internazionali, lavoreranno insieme a Tim Romani, fondatore ed ex numero uno di CAA Icon che si è unito al progetto del Milan come responsabile dello sviluppo.

Questo team di progetto ha già collaborato per la realizzazione degli impianti di alto livello come l’Allegiant Stadium di Las Vegas, il Tennessee Titans Stadium di Nashville e il Chase Center di San Francisco. Si prevede che il team sarà operativo entro la fine del 2023, con l’obiettivo di iniziare i lavori entro la fine del 2025 e inaugurare il nuovo stadio nel 2028 o nel 2029, in coincidenza con il 130° anniversario del club.

Area del nuovo stadio Milan a San Donato MIlanese
Area del nuovo stadio Milan a San Donato MIlanese

Nuovo stadio del Milan, come sarà

Ancora non ci sono dettagli sulla struttura esterna del nuovo stadio, ma si prevede che avrà un design distintivo che rappresenterà sia il club che la città. Oltre ai posti a sedere più larghi rispetto a San Siro, l’impianto avrà maxischermi di dimensioni record in Italia e diverse aree premium e di ospitalità. Saranno presenti anche ristoranti e aree dedicate alle famiglie.

All’interno dell’area dello stadio ci sarà anche un grande negozio e un museo di almeno 300 metri quadrati, per creare un polo attivo tutto l’anno. L’obiettivo è di costruire non solo uno stadio, ma un vero e proprio simbolo per le future generazioni e di cambiare la storia degli impianti di proprietà in Italia. Inoltre, fuori dall’ingresso principale sarà presente una  grande piazza idealmente grande come piazza Duomo con ristoranti, bar e locali, ideale per festeggiare le future vittorie del Milan insieme ai tifosi.

Nuovo stadio Milan, Nuovo stadio del Milan
Nuovo stadio Milan

Nuovo stadio del Milan, modelli

Il nuovo stadio del Milan prenderà sicuramente spunto dall’Allegiant Stadium, ma un riferimento ancora più importante sarà lo stadio del Tottenham, dove il Milan ha giocato lo scorso febbraio. Il Tottenham ha ottenuto ricavi significativi dal suo impianto nella stagione 2021-22, grazie alla capacità di organizzare eventi e conferenze, e anche grazie alla promozione della struttura attraverso produzioni cinematografiche come la serie Gangs of London. Il nuovo stadio del Milan avrà un design eco-sostenibile e si concentrerà sul comfort, l’accessibilità e la sicurezza degli spettatori. Il nome del nuovo stadio e i possibili accordi di sponsorizzazione verranno annunciati in seguito. Si parla di 70.000 posti su due anelli.

san siro, nuovo stadio del Milan
nuovo stadio del Milan

Nuovo stadio del Milan, dichiarazioni

Tim Romani, responsabile dello sviluppo del progetto per il Milan, afferma: «Ho sempre sognato di costruire un nuovo stadio a Milano negli ultimi sei anni. Sapevo che sarebbe stato possibile solo coinvolgendo queste due grandi aziende e le loro esperienze inestimabili. CAA Icon e Manica ci aiuteranno a realizzare un impianto di livello mondiale, all’altezza delle grandi aspettative del Milan e di RedBird Capital».

Stephanie Bax, Executive Vice President e Direttore Generale Europa di CAA Icon, aggiunge: «Siamo entusiasti di essere stati scelti per gestire l’intera attività di project management per la realizzazione dello stadio e dell’area adiacente. Non vediamo l’ora, insieme a Manica, di rendere realtà la visione del Milan». Manica, responsabile anche della ristrutturazione del Camp Nou a Barcellona, si dice orgogliosa di essere stata scelta per il design del nuovo stadio e lavorerà per creare un impianto all’altezza delle aspettative del club e della città.

Nuovo stadio del Milan, i terreni

Nei mesi scorsi il Milan ha acquisto il 90% delle quote della società Sportlifecity e adesso, stando a quanto riporta Il Cittadino, sembra intenzionato ad avviare una trattativa con il Consorzio Quartiere Affari, già incontrato, per acquisire un terreno di circa 40mila metri quadrati facente parte dell’area selezionata per la costruzione dell’impianto. L’intento è quello di acquistare l’intero pacchetto di terreni che circonda l’area San Francesco ma non è da escludere che alcune porzioni possano essere, in accordo tra le proprietà, destinate al mantenimento a verde.

Il sindaco di San Donato, secondo La Repubblica, avrebbe intanto comunque già preso visione del progetto. In particolare si sta già parlando con Regione Lombardia, Autostrade e Ferrovie dello Stato per creare un’apposita uscita autostradale sul tracciato della A1, o addirittura realizzare uno shuttle a rotaia che da Rogoredo, sfruttando un binario morto che costeggia la linea ferroviaria Milano-Pavia, arrivi nell’area San Francesco di San Donato Milanese.

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