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10. 05. 2021 07:46

Da martedì riapre la cultura: tutti i siti e le mostre del Comune

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Da martedì 27 aprile tutti i musei e le sedi espositive del Comune di Milano potranno aprire al pubblico, osservando le misure per la prevenzione del contagio disposte dai relativi protocolli. Le disposizioni vigenti consentono in zona gialla la riapertura di musei e sedi espositive durante tutta la settimana, con obbligo di prenotazione solo il sabato e nei giorni festivi. Pertanto, nei giorni feriali, dal martedì al venerdì (lunedì è giorno settimanale di chiusura per le sedi culturali del Comune), tutti i siti resteranno aperti con ingresso libero, compatibilmente con il contingentamento imposto dai protocolli di sicurezza, ma con prenotazione fortemente consigliata, in modo da evitare attese e garantirsi l’ingresso nelle sale. L’orario di apertura di tutte le sedi è sempre a partire dalle 10.00, in modo da consentire un più efficace scaglionamento dei tempi della città.

Musei civici. Da martedì 27 aprile sarà di nuovo possibile visitare o riscoprire le collezioni permanenti di tutti i musei civici: Castello Sforzesco, Acquario Civico, GAM|Galleria d’Arte Moderna, Palazzo Moriggia|Museo del Risorgimento, Palazzo Morando|Costume Moda Immagine, Museo Archeologico, Casa Museo Boschi Di Stefano, Studio Museo Francesco Messina. Sarà invece un’autentica sorpresa visitare nuovamente il Museo del Novecento, che si presenterà al pubblico con il completo riallestimento dei due piani dell’Arengario dedicati all’arte italiana degli anni ’20-’50. Il Museo di Storia Naturale esporrà la propria straordinaria collezione di Mineralogia in una nuova grande sala, completamente riallestita, al piano terra. Il Planetario riaprirà il prossimo 8 maggio, mentre la Collezione Permanente del MUDEC resterà chiusa al pubblico per i lavori di riallestimento del percorso museale, iniziati nel febbraio scorso: un progetto importante, curato dal Comitato Scientifico del Museo, che sarà svelato al pubblico il prossimo 16 settembre. I musei civici sono aperti dalle 10.00 alle 17.30 con orario continuato (tranne il Museo del Novecento che osserva l’orario 10.00-19.30). Prenotazioni sul sito museicivicimilano.vivaticket.it.

Le mostre. Martedì 27 aprile riapriranno a Palazzo Reale due grandi mostre sospese a causa dell’ultimo lockdown e dedicate a “I Talenti delle Donne”: Divine e Avanguardie. Le donne nell’arte russa, in programma fino al 12 settembre, e Prima, donna. Margaret-Bourke White, fino al 29 agosto. Al PAC riprenderà l’esposizione dedicata a Luisa Lambri dal titolo Autoritratto, che il pubblico ha potuto ammirare per due sole settimane durante il mese di febbraio (aperta fino al 19 settembre); così come due settimane era rimasta aperta al Castello Sforzesco la mostra dedicata al talento e alla passione di Giuseppe Bossi per Raffaello (aperta fino al 30 giugno). La retrospettiva su Carla Accardi sarà di nuovo visitabile nelle sale espositive del Museo del Novecento fino al 27 giugno, mentre la mostra dedicata a Franco Guerzoni, allestita nello spazio degli Archivi al quarto piano del museo, sarà aperta al pubblico fino al 22 agosto. Al MUDEC, infine, riprenderà il racconto su Qhapaq Ñan. La grande strada inca, allestita nella Sala Khaled Assad fino al 20 giugno.

Novità. Apriranno il 27 aprile anche alcune mostre già annunciate sul web ma mai visitate in presenza. Si sveleranno al pubblico, Le Signore dell’Arte, donne artiste vissute tra il ‘500 e il ‘600 e raccontate in una grande esposizione che Palazzo Reale ha dovuto chiudere al pubblico il giorno stesso della prevista inaugurazione, lo scorso 2 marzo; la mostra resterà aperta fino al 25 luglio. Allestita il mese scorso, durante il lockdown, da martedì si potrà visitare Green Grand Tour, la mostra di Federica Galli pronta per essere ammirata nelle sale di Palazzo Morando|Costume Moda Immagine fino al prossimo 27 giugno. All’Acquario la mostra di Barbara Pietrasanta dal titolo Naufraghi e naufragi, anch’essa chiusa appena prima della sua inaugurazione programmata per il 5 marzo scorso; al Museo Messina una nuova mostra, dal titolo Decade, abiterà gli spazi dello Studio fino al 2 giugno, mentre Casa della Memoria dedica alla celebrazione del 25 Aprile una mostra-raccolta dei quotidiani italiani della primavera del ’45. Tutte le informazioni sono sul sito comune.milano.it.

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