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21. 01. 2021 06:21

Ristori a chi? In arrivo un nuovo decreto per le categorie in difficoltà

Fino a sabato bar, pizzerie e ristoranti possono presentare domande per il “fondo Bellanova”

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E’ in dirittura d’arrivo il cosiddetto decreto “RistoriTer”, che – come annunciato dal ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri – si alimenterà con «1,5 miliardi di euro di risorse già disponibili il Fondo che consente di finanziare in modo automatico, rapido ed efficiente, le misure di ristori destinate alle categorie costrette a chiudere, nelle regioni che cambiano di fascia a causa della recrudescenza del virus».

«La dotazione complessiva – ha aggiunto il titolare del Tesoro – sale in questo modo a 1,84 miliardi che serviranno a erogare i contributi a fondo perduto, ma anche per altre misure previste dai precedenti decreti ristori tra cui il credito di imposta sugli affitti commerciali, il congedo parentale e il bonus baby sitter».

Buoni spesa. Il decreto prevederà anche un fondo di 400 milioni di euro da destinare ai Comuni, per sostenere le famiglie maggiormente in difficoltà attraverso l’erogazione di buoni spesa e generi di prima necessità, come avvenne durante la prima fase della pandemia. Ci saranno anche 100 milioni di euro destinati all’acquisto e alla distribuzione di farmaci contro il Covid-19 per i meno abbienti.

Esercizi pubblici. Intanto, il mondo della ristorazione può presentare le domande per il Fondo ristorazione che ha una dotazione di 600 milioni. Questo contributo, a fondo perduto, andrà da un minimo di mille fino a un massimo di diecimila euro per l’acquisto di prodotti 100% Made in Italy (inclusi quelli vitivinicoli).

La misura si rivolge a bar, ristoranti, pizzerie, mense, servizi di catering, agriturismo e alberghi con somministrazione di cibo che fra marzo e giugno 2020 abbiano subito un calo di fatturato di almeno il 25% rispetto agli stessi mesi dell’anno precedente. Le domande possono essere presentate fino a sabato prossimo, 28 novembre, anche presso gli sportelli degli uffici postali.

 

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