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05. 08. 2021 03:22

Sala tra coprifuoco e comunali: «Milano non può pagare un prezzo così alto»

Il sindaco Sala è intervenuto ai microfoni di Radio Deejay: le dichiarazioni

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Il sindaco Sala è intervenuto questa mattina a Radio Deejay. Al centro dell’intervista c’è stato ovviamente la nuova ordinanza in merito al coprifuoco che interesserà a partire da domani Milano dalle ore 23 alle 5.

Le dichiarazioni. «Il quadro è questo – ha dichiarato Sala -, in questo momento c’è un’impennata dei ricoveri in Lombardia tranne che per tre province, Bergamo, Brescia e Cremona, perché li c’è una sorta di immunità ma che prezzo hanno pagato per arrivarci? Milano non può pagare questo prezzo, per le sue dimensioni avrebbe un problema enorme».

Giuseppe Sala
Giuseppe Sala

Il primo cittadino non reputa una misura eccessiva il coprifuoco e sottolinea che è stata preso seguendo l’esempio anche di tante altre capitali europee in questa delicata fase epidemiologica. «Questa idea di chiudere la sera non è che sia una follia che è nata in Lombardia, oggi Parigi è in lockdown dalle 21 alle 6 per un mese, io sono stato a Londra tre settimane fa e alle 22 i ristoranti chiudono, – ha aggiunto ai microfoni di Radio Deejay – Barcellona ha i centri commerciali chiusi per 10 giorni. Quindi le grandi città hanno oggi questo tipo di rischio, purtroppo è così».

Comunali. C’è stato il tempo anche per una battuta sulle prossime comunali, in particolare sulla volontà del centrodestra di candidare Paolo Veronesi, figlio dell’oncologo Umberto. «Ho letto anche io con curiosità di Paolo Veronesi che è anche un amico, ed è una persona di garbo – ha commentato Sala -. Sono rimasto un po’ stupito dalla sua prima affermazione, cioè “devo vedere se posso conciliare il mio lavoro professionale, con il lavoro di sindaco”. Paolo non hai capito cosa vuol dire fare il sindaco, ti mangia vivo».

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