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16. 10. 2021 14:55

Sette sindaci lombardi (Sala compreso) scrivono alla Regione: «Ci dovete spiegazioni»

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I Sindaci di Bergamo, Brescia, Cremona, Lecco, Mantova, Milano e Varese hanno scritto una lettera al Presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana. Giorgio Gori (Bergamo), Emilio Del Bono (Brescia), Gianluca Galimberti (Cremona), Virginio Brivio (Lecco), Mattia Palazzi (Mantova), Beppe Sala (Milano) e Davide Galimberti (Varese) chiedono alla Regione quando saranno disponibili i dispositivi di protezione – a partire dalle mascherine – «il cui arrivo – scrivono – è stato promesso da tempo». E ancora: «Che cosa sta facendo la Regione per proteggere il personale sanitario e gli ospiti delle RSA, in molte delle quali sappiamo purtroppo di numerosi decessi? In una recente conferenza stampa il Presidente Fontana ha detto che la situazione “è sicuramente sotto controllo” e che “tanto i plurisintomatici che i monosintomatici verranno sottoposti a tamponamento”. È ciò che si sta realmente facendo?».

Direttive. I sindaci chiedono, inoltre, perché «la Regione Lombardia non segue le direttive del Ministero e dell’Istituto Superiore di Sanità che prescrivono di sottoporre a tampone i sintomatici e, qualora questi siano positivi, i loro familiari e i contatti recenti?». E ancora: «Perché la Regione Lombardia non ha ancora autorizzato l’avvio della sperimentazione dei test sierologici che altre regioni, come il Veneto e l’Emilia-Romagna, hanno invece attivato? L’esito di tali test – in abbinamento a un’indagine continua attraverso tamponi su un campione statisticamente rappresentativo per età, sesso, luogo di residenza… – è ritenuto decisivo per certificare l’evoluzione dell’epidemia e l’immunità di chi abbia contratto il virus anche in forma asintomatica».

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