20.6 C
Milano
23. 06. 2021 04:07

I violenti di Milano: ragazzi delle periferie coordinati dagli ultras di destra

Ecco chi si cela dietro gli scontri violenti di ieri sera a Milano

Più letti

Il corteo che ieri sera ha messo a ferro e fuoco il centro di Milano si è caratterizzato per la sua formazione composita. Secondo quanto ricostruito dall’Ansa tra le file dei “rivoltosi” tanti ventenni provenienti dalle periferie senza alcun identificazione politica, ma coadiuvati da ultras e militanti di estrema destra.

Servizio d’ordine. In alcuni tratti della manifestazione sono tornate alle mente le immagini dei cortei violenti degli anni ’70. I gruppi di destra hanno avuto molto probabilmente un ruolo di coordinamento e gestione della piazza, attivando anche un servizio d’ordine. Si sono sentite in diversi momenti del corteo gli “adulti” urlare “i negozi non si toccano” e redarguire anche a “suon di schiaffi” i giovani in preda ad una foga distruttiva.

Novità del corteo è stata indubbiamente la presenza di tanti ragazzi di origine nordafricana di seconda o terza generazione, i quali comunicavano tra loro in arabo, supportavano il corteo in milanese ed infine cantavano slogan tipici delle banlieu francese.

Il corteo si è presentato così come un unicum variegato che non si era mai visto prima nelle manifestazioni di strada. Un mix tanto esplosivo quanto pericoloso.

 

 

In breve

Corso Buenos Aires, sulle ciclabili si (ri)parte… con polemica

Si può considerare la più controversa realizzazione dell’amministrazione Sala, quella che ha suscitato più polemiche e che ha creato...