3.7 C
Milano
30. 11. 2020 09:37

Un trenino per riscoprire Milano tra passato, presente e futuro

Un trenino per riscoprire la storia e le bellezze di Milano: l'idea di una coppia di milanesi doc

Più letti

Milano, il centro si riempie, ma le spese di Natale restano “timide”

L'ingresso in zona arancione ha offerto una nuova libertà ai milanesi, perlomeno in tema di circolazione senza autocertificazione per...

Bollettino regionale, diminuisce la pressione sugli ospedali: Milano, +386

I positivi riscontrati nelle ultime 24 ore sono 3.203, di cui 287 “deboli”, con la percentuale tra tamponi eseguiti (28.434...

Le piste da sci svizzere sono aperte. I milanesi ci provano?

Di aprire le piste da sci in Italia proprio non se ne parla. Tutto sommato i vicini svizzeri le...

Qual è il modo migliore per riscoprire Milano? C’è chi ama le passeggiate, chi ama la bicicletta e anche chi si gode il capoluogo meneghino su un trenino. Quest’ultima è l’idea realizzata da una coppia di milanesi doc, Antonella Piccinelli e Fabio Longinotti, fondatori dell’associazione culturale “I gelsi”.

Il tour. Il trenino (rigorosamente su ruote gommate) si muove dalla periferia al centro, tra vecchi quartieri e grattacieli. L’obbiettivo è riscoprire le tre diverse anime della città: la Milano che un tempo non era Milano incarnata da Gorla, Greco, che fino agli anni Trenta erano comuni a sé. Poi la città recente, Porta Nuova, con lo skyline e il coté verde. E infine il cuore di Milano, ovvero il centro storico.

L’idea. La coppia è proprietaria di una flotta di trenini che gira per tutta Italia, dal parco dell’Adamello alle città d’arte. «Dopo il lockdown ci siamo trovati con un trenino fermo, da tempo sognavamo un tour meneghino, abbiamo colto l’occasione», racconta Fabio Longinotti.

Così la voce è iniziata a spargersi, ed ora ogni sera dal mercoledì alla domenica, il trenino registra il tutto esaurito. «Arrivano intere compagnie di ragazzi, tante famiglie, qualche coppia. Tutti milanesi, ma iniziamo ad avere prenotazioni anche da fuori- spiega invece Piccinelli -. Per garantire il distanziamento abbiamo quasi dimezzato il numero dei posti, da sessanta a venticinque, e inserito divisori di plexiglass che isolano i passeggeri».

Durante il viaggio si ascolta un breve racconto in cui la “piccola Parigi” di Gorla si intreccia con la genialità del Bosco Verticale, in cui rivivono le note dei fasti di piazza della Scala fino a rintoccare con il proprio eco nel moderno quadrilatero della moda.

trenino tour milano

 

 

SCARICA L'AUTOCERTIFICAZIONE SCARICA AUTOCERTIFICAZIONE

In breve

La zona arancione non piace ai ristoratori: «Basta, siamo stremati. Torniamo in piazza»

Oggi riaprono i negozi, ma non ancora bar e ristoranti. «Basta, siamo stremati, senza ulteriori aiuti la ristorazione muore»,...

Bollettino regionale, diminuisce la pressione sugli ospedali: Milano, +386

I positivi riscontrati nelle ultime 24 ore sono 3.203, di cui 287 “deboli”, con la percentuale tra tamponi eseguiti (28.434 oggi) e positivi che scende...

Le piste da sci svizzere sono aperte. I milanesi ci provano?

Di aprire le piste da sci in Italia proprio non se ne parla. Tutto sommato i vicini svizzeri le hanno già aperte. Ma è...

Milano si accende tra sobrietà e speranza: in arrivo le luminarie natalizie

Sobrietà e speranza, sono queste le due parole che caratterizzeranno le luminarie natalizie in città in occasione delle prossime festività. Una scelta voluta dall’Amministrazione,...

La zona arancione non piace ai ristoratori: «Basta, siamo stremati. Torniamo in piazza»

Oggi riaprono i negozi, ma non ancora bar e ristoranti. «Basta, siamo stremati, senza ulteriori aiuti la ristorazione muore», è il grido d’allarme rilanciato...

Potrebbe interessarti