25.4 C
Milano
28. 06. 2022 01:38

#Milanochelegge, quattro consigli letterari tra fumetti, campagne elettorali e giovani

I nostri consigli per delle buone letture

Più letti

Nella nostra #Milanochelegge quattro consigli per le vostre letture all’inizio del mese di luglio.

 

Tito Faraci, Spigole, Feltrinelli (208 pagine, 16,50 euro)
Tito Faraci è uno sceneggiatore di fumetti (e non solo) che ha scritto storie indimenticabili per personaggi senza tempo (Topolino, Tex Willer e Diabolik vi dicono qualcosa?). Dopo cinque anni, torna in libreria in veste di scrittore con un romanzo in cui il protagonista è… Uno sceneggiatore di fumetti!

Ettore Lisio è stanco di avere ogni giorno un’idea per tirare fuori dai guai i personaggi delle sue storie e, un bel giorno, decide di aprire una pescheria, sui Navigli. Una cosa all’apparenza semplice che finirà per dargli molto più materiale narrativo di quel che credeva.

Laura Campiglio, Caffè Voltaire, Mondadori (264 pagine, 18 euro)
Quasi quarant’anni e una vita da precaria, con lo scopo di mantenere l’equilibrio, non proprio perfetto, tra tutte le proprie collaborazioni: è ciò che fa Anna Naldini che si trova prima a perde il lavoro per un quotidiano di sinistra, guadagnare nel frattempo una collaborazione con un quotidiano della fazione opposta e, poi, a riavere il suo ruolo di reporter per i primi.

Insomma, una campagna elettorale da seguire per entrambe le parti in causa: l’unico modo per affrontare tutto sarà celarsi dietro due pseudonimi, Voltaire e Rousseau, e prestarsi al doppio gioco, cercando di uscirne indenne e di fare le scelte giuste, nonostante diventi sempre più difficile comprendere cos’è giusto e cosa è sbagliato.

Leggi questo fumetto…

Kabi Nagata, Lettere a me stessa. La mia prima volta, Vol. 2, J-POP (340 pagine, 16 euro)
Questo volume, composto da brevi capitoletti che richiamano proprio delle epistole, porta avanti la storia, biografica, della fumettista Kabi Nagata che, nella continua scoperta di se stessa, cerca di andare oltre le sue insicurezze patologiche per provare a dare una svolta alla sua vita: i primi passi, però, si rivelano essere già alquanto difficili, come provare a vivere da sola e recuperare il rapporto un po’ complicato con i suoi genitori.

Kabi capisce subito che ha ancora bisogno di aiuto e che il percorso di auto-accettazione di sé e delle proprie paure è lungo e articolato, ancora troppo in salita per poter procedere da sola.

… Dopo aver letto questo!

Kabi Nagata, La mia prima volta. My lesbian experience with loneliness, J-POP (142 pagine, 10 euro)
Non lasciatevi ingannare dal titolo: questo fumetto, nato come webcomic, è un diario, il racconto in prima persona di una ragazza ancora in cerca della sua identità, dopo un periodo di depressione e disordini alimentari.

Da dove partire se non dalla ricerca della propria identità sessuale? Decidendo di prendere in mano le proprie paure con la speranza di imparare a conoscersi, la protagonista si affiderà a una escort.

spot_img

In breve

Milano, al Giambellino arrivano i lampioni smart contro rifiuti e soste irregolari

Una nuova ed impensabile nuova arma per contrastare i furbetti dei rifiuti: a Milano, per la precisione al Giambellino,...