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23. 10. 2021 04:07

Pino Scotto torna con il nuovo album Dog Eat Dog

Il suo grido di allarme: «Don’t waste your time, ri-affidiamoci al rock»

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Dog Eat Dog segna il ritorno di Pino Scotto – icona inossidabile dell’heavy rock italiano e frontman dei Vanadium – con 12 tracce pronte a raccogliere, tra riff ed assoli di chitarra, importanti spunti di attualità, come dimostra il grido di allarme del primo singolo estratto Don’t waste your time, un inno a vivere il presente al massimo delle proprie forze.

 

 

Pino Scotto, l’intervista

La musica può aiutarci in questo momento delicato?
«La musica è sempre stata uno strumento in grado di smuovere emozioni e coscienza. Oggi abbiamo bisogno dei suoi messaggi positivi. Il rock può dare qualcosa perché è l’arma in più, un vincolo forte e vincente».

Ovvero?
«Il rock ha sempre fatto parte della mia vita e mi ha sempre aiutato. Dall’alto dei miei settant’anni, ricordo quanto negli anni Cinquanta Elvis Presley sia riuscito a rivoluzionare tutto il mondo musicale grazie a pochi elementi combinati alla perfezione. Trasgressivi, ma positivi per il popolo».

Come sarà il rock di domani?
«Tornerà in mano a quello “zoccolo duro” di persone che vogliono vivere con onestà e con passione. Mi piace pensare che tornerà protagonista questa grande voglia di vivere: è il grido di allarme di Don’t waste your time, un brano contro il potere e la depressione di massa».

La sua esperienza con Milano?
«Ci vivo da quasi cinquant’anni. Mi ha dato la possibilità di essere me stesso, di avere un lavoro. Ricordo che negli anni Settanta frequentavo spesso un locale sui Navigli, il Capolinea, storico per quell’epoca. Ma la Milano di allora, oggi, non esiste più: lo spazio per il vero rock non c’è più».

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