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21. 07. 2024 21:22

11 settembre 2001: Milano ricorda la giornata che ha cambiato il mondo

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Lunedì 11 settembre 2001 – lunedì 11 settembre 2023: ricorre il ventiduesimo anniversario degli attentati terroristici alle Torri Gemelle di New York e al Pentagono. Un atto di odio che ha generato una delle più grandi tragedie dell’era contemporanea, causando quasi tremila vittime. In questo anniversario, come ormai da tradizione, la Città metropolitana di Milano invita le istituzioni, la stampa le cittadine e i cittadini a commemorare coloro che hanno perso la vita negli attentati terroristici proprio nel luogo intitolato a questo drammatico giorno. 

11 settembre 2001, le commemorazioni a Milano

L’appuntamento è quindi alle ore 12 in Largo 11 settembre 2001, proprio davanti all’ingresso di Palazzo Isimbardi, sede istituzionale della Città metropolitana di Milano, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici. Alla commemorazione, durante la quale sarà deposta una corona di alloro, prenderà parte anche la Vice Console generale degli Stati Uniti d’America a Milano, Zoja D. Bazarnic.

Eventi storici e culturali che hanno segnato il mese di settembre

Il mese di settembre è stato testimone di numerosi eventi storici e culturali che hanno lasciato un’impronta significativa nel corso dei secoli. Uno degli avvenimenti più noti è sicuramente la firma dell’Armistizio di Cassibile, avvenuta il 3 settembre 1943, che segnò la resa dell’Italia nella Seconda Guerra Mondiale. Altri eventi di rilievo sono la Rivoluzione russa del 1917, l’attacco terroristico alle Torri Gemelle di New York il 11 settembre 2001 e l’inizio della Rivoluzione francese con l’apertura degli Stati Generali nel 1789. Dal punto di vista culturale, settembre ha visto la nascita di importanti figure come il filosofo Jean-Jacques Rousseau nel 1712 e il compositore Piotr Ilyich Tchaikovsky nel 1840. Inoltre, in questo mese si sono svolti eventi culturali di spicco come la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, che si tiene annualmente a settembre dal 1932, e il Festival della Canzone Italiana di Sanremo, che ha avuto la sua prima edizione nel 1951. Settembre, dunque, è un mese ricco di avvenimenti storici e culturali che hanno contribuito a plasmare la nostra storia.

11 settembre 2001, cosa è successo

Gli eventi dell’11 settembre 2001 segnarono una serie di attacchi senza precedenti, orchestrati con precisione millimetrica da un gruppo di terroristi che appartenevano all’oscuro mondo di Al Qaida. La loro azione prese di mira obiettivi civili e militari negli Stati Uniti, portando devastazione e morte. In totale, 2.977 persone persero la vita, oltre ai 19 dirottatori, mentre più di 6.000 furono ferite. Tuttavia, gli effetti nefasti degli attacchi non si limitarono solo al momento in cui avvennero, ma continuarono a causare morti e malattie per anni a venire. Gli Stati Uniti e il resto del mondo si trovarono di fronte a una ferita profonda e a una perdita di innocenza che cambieranno per sempre il corso della storia.

Un mattino di martedì iniziò l’imprevedibile crollo delle Torri Gemelle

Era un mattino di martedì quando quattro aerei di linea, operati da due delle principali compagnie aeree statunitensi, vennero brutalmente sottratti ai loro legittimi passeggeri. I voli American Airlines 11 e United Airlines 175 furono inviati contro le maestose Torri Nord e Sud del World Trade Center, facendo sprofondare la Lower Manhattan di New York in un’oscurità inimmaginabile. In soli 102 minuti, entrambe le torri collassarono, trascinando con sé ogni traccia delle vite che un tempo ospitavano. I danni strutturali furono così estesi che gli edifici limitrofi del complesso del World Trade Center crollarono a loro volta.

Un altro aereo, il volo American Airlines 77, fu crudelmente proiettato contro il Pentagono, il cuore pulsante del Dipartimento della Difesa, affermando ancora una volta la forza dei nemici che si stavano rivolgendo contro la nazione. L’attacco causò il crollo della possente facciata ovest dell’edificio, lasciando un segno indelebile nella terra che un tempo chiamammo sicura. Ma, nonostante la gravità e la portata di questi attacchi, ci fu un momento di eroismo inimmaginabile. Il volo United Airlines 93, destinato a colpire il Campidoglio o persino la Casa Bianca, fu deviato da coraggiosi passeggeri che si ribellarono contro i dirottatori. In un ultimo atto di sacrificio, l’aereo precipitò in una remota località di Shanksville, in Pennsylvania, salvando innumerevoli vite dalla distruzione.

L’ombra sinistra di al-Qaida cadde immediatamente sotto i sospetti principali. Gli Stati Uniti non persero tempo e si lanciarono nella feroce “guerra al terrorismo”, attaccando l’Afghanistan per abbattere il regime dei Talebani, neutralizzare al-Qaida e catturare o uccidere il loro leader, Osama bin Laden. Nel frattempo, il Congresso approvò il Patriot Act, mentre altre nazioni rafforzarono le proprie leggi antiterrorismo e misure di sicurezza interna. Nonostante inizialmente avesse negato ogni coinvolgimento, Osama bin Laden si attribuì finalmente la responsabilità degli attacchi dell’11 settembre nel 2004. L’organizzazione terrorista islamica che guidava citò il supporto degli Stati Uniti per Israele, la presenza di truppe americane in Arabia Saudita e le sanzioni contro l’Iraq come motivazione per il suo gesto malvagio.

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