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21. 05. 2022 21:31

Trekking da fiaba: cinque percorsi in luoghi magici per grandi e piccini

Dove fantasia e natura sono le protagoniste indiscusse

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Trekking da fiaba, il bosco delle fate

Sentiero di Germignaga, Varese

Il Bosco delle Fate è una pineta resa particolare da sculture in legno che ripropongono le creature magiche del bosco. La passeggiata parte all’altezza delle scuole medie di Germignaga, sul Lago Maggiore, e permette di arrivare al Bosco delle Fate dopo circa 15 minuti di sentiero. Il sentiero è ben segnalato e in perfetto stato, grazie all’associazione Alto Verbano che se ne prende cura.

Una volta arrivati alla pineta, si può proseguire per il sentiero per un’altra mezz’ora di cammino, costeggiando antichi ruderi e boschetti di latifoglie. Giunti ad una deviazione, occorre prendere per Roggiano, Riviera e il Monte Sette Termini (per arrivare al Sette Termini oltre Montegrino ci vogliono 4 ore di cammino). Proseguendo e rispettando la segnaletica, si può arrivare al borgo antico di Brezzo di Bedero e da lì raggiungere il Belvedere Pasquè, da dove si gode una vista panoramica sul Lago Maggiore.

Il sentiero dello spirito del bosco

Canzo, Como

Il percorso, chiamato anche Sentiero degli Gnomi, ha preso vita nel 2008 grazie allo scultore Alessandro Cortinovis. Camminando si incontrano fate, folletti, streghe e animali che evocano gli abitanti fantastici della foresta. Le sculture sparse per il bosco sono circa 90 e sono state create utilizzando radici, tronchi intagliati e alberi caduti. La difficoltà del percorso è medio-facile, quindi è considerato adatto anche a famiglie con bambini.

L’importante è che i piccoli abbiano voglia di camminare, visto che tra l’andata e il ritorno si devono considerare circa 4 ore su strade sterrate e in salita. Il sentiero è lungo circa 1,5 chilometri, con un dislivello di circa 400 metri. Il punto di partenza si trova alla Prim’Alpe: dopo aver attraversato un corridoio di tronchi c’è una piccola discesa e, superato un torrentino, si trova la prima opera. Da questo punto si possono iniziare a seguire dei simpatici cartelli, “per di su” e “per di giù”, e “per di qua” e “per di là”, fino al rifugio della Terz’Alpe.

Il bosco incantato

Zavattarello, Pavia

Il Bosco Incantato si estende ai piedi del castello di Zavattarello, certificato come uno dei borghi più belli d’Italia con un maniero medievale nel cuore dell’Oltrepò Pavese. Si tratta di una passeggiata fiabesca completamente immersi nella natura, dove i bambini potranno imbattersi nel Villaggio dei Puffi, con Birba e Gargamella e incontrare Pinocchio, rimanere a bocca aperta davanti agli alberi parlanti, giocare con Biancaneve e i Sette Nani.

Il Bosco è accessibile tutto l’anno gratuitamente e il sentiero che lo attraverso è adatto a chiunque, con brevi tratti che presentano una lieve pendenza. I passeggini sono ammessi anche se se ne sconsiglia l’uso. Sempre a Zavattarello, da non perdere, il Giro dell’Oca, un sentiero che parte da Piazza Dal Verme e gira a spirale attorno alla collina del castello, fino a ricongiungersi con la strada che porta alla rocca.

Il bosco di Quercus

Bienno, Brescia

Il percorso tematico “Il Bosco di Quercus” è un progetto dell’Associazione Borgo degli Artisti di Bienno. Dalla chiesetta di San Pietro in Vincoli parte un percorso che si inerpica nel bosco del Cerreto e che richiede circa un’ora e mezza di cammino in salita per raggiungere il Gufo Panoramico. Un portale introduce nel magico mondo della favola che viene presentata su di una pergamena sorretta dalla ruvida mano di roccia a tre dita di Quercus, saggio e potente spirito del Bosco, che controlla e protegge la natura circostante.

Lungo il tragitto, creature fantastiche che accompagneranno il visitatore alla presenza del Gufo Rocco, dove si apre una splendida vista panoramica su Bienno e sulla Valle Camonica. Questo progetto ha coinvolto molti artisti, ciascuno con le proprie abilità, caratteristiche e stili artistici, che hanno voluto utilizzare nella realizzazione delle opere solamente materiali locali e naturali, per ridurre al minimo l’impatto umano e gravare il meno possibile sul Bosco.

Il sentiero del bosco incantato

Vareno, Bergamo

Un sentiero facile che attraversa un’area ricca di straordinari punti panoramici. Dopo un tratto iniziale di arroccamento sviluppatesi nel pascolo, si arriva alla strada forestale per Croce di Vareno. Da qui si prosegue lungo la strada entrando poco dopo nel bosco, fino all’area di sosta attrezzata del Glisuner. Seguendo il crinale in direzione est si giunge alla località Croce di Vareno, dove si ammira la bassa Valle Camonica.

Entrati di nuovo nel bosco, dopo qualche centinaio di metri di discesa si arriva sopra la località Ples, dove si trova un’altra area di sosta attrezzata, con vista dell’abitato di Angolo e del Lago Moro. Si scende ancora un breve tratto lungo il crinale quindi si gira a ovest attraversando il pascolo Glisuner, ricollegandosi alla strada forestale. Lungo il tracciato e nel bosco vicino ci sono numerose sculture in legno e pannelli riportano le leggende del bosco incantato.

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