7.9 C
Milano
15. 04. 2021 07:10

L’allarme ambiente non è più roba solo da “verdi”

Più letti

Bollettino regionale Covid: tasso di positività al 4,2%, intensive -6, ricoveri -138, decessi +85

I positivi al Covid-19 riscontrati nelle ultime 24 ore in Lombardia sono 2.153 con la percentuale tra tamponi eseguiti...

L’industria musicale: «Via libera al calcio? Una farsa»

«Se è possibile accedere in uno stadio con 16mila persone per il calcio deve essere possibile anche per un...

Il giorno del vaccino: cronaca di un’esperienza diretta

Non solo code chilometriche di anziani ammassati in fila, magari sotto la pioggia, per ricevere il vaccino contro il...

Per anni in molti hanno pensato che l’allarme lanciato sull’ambiente fosse eccessivo. Il cambiamento climatico ci sembrava un concetto esagerato e fuori dalla realtà. Oggi nessuno può mettere in dubbio l’enormità del problema che ci troveremo ad affrontare sempre più nel futuro. L’ultima ondata di maltempo ha messo in luce le conseguenze nefaste dello stravolgimento del clima globale: sulle Dolomiti intere foreste abbattute, sul litorale ligure danni ingenti.

Con il termometro che però continua a segnalare medie superiori a quelle stagionali. I nostri bimbi si ammalano più spesso per la cattiva qualità dell’aria e per questo perdurare di stagioni non definite e non definibili. Una volta il 2 novembre, il giorno dei morti, a Milano si mangiava la prima casoeula, con le prime gelate le verze diventavano sufficientemente croccanti; nel 2018, il 2 novembre, la minima a Milano segna 12 gradi. Il riscaldamento globale impone delle scelte ormai non più rinviabili.

A partire dai territori, dalle città, dalle comunità: è urgente modificare abitudini, sviluppare il massimo della tecnologia ecosostenibile, fare scelte politiche lungimiranti. Sarebbe dovuto accadere ieri, non abbiamo il tempo di rinviarlo a domani. Ma negare che sia necessaria oggi, subito, una grande opera di risanamento è da miopi. E questo sforzo globale deve partire dalle città. Pensare, per esempio, a un grande piano ambientale per la Milano dei prossimi 30 anni. Si può fare. Anzi, si deve.

In breve

Maran: «Prorogare gratuità dell’occupazione del suolo pubblico per tutto il 2021»

«Ribadisco che è fondamentale che il Governo proroghi la gratuità dell'occupazione suolo pubblico per tutto il 2021 con i...