1.6 C
Milano
05. 12. 2020 03:34

Milano, didattica a distanza bocciata dagli studenti: il sondaggio

Una ricerca dell'Unione Studenti svela il basso gradimento della DAD da parte degli studenti: i dati

Più letti

Bollettino regionale, continua la discesa tra i reparti ospedalieri: Milano, +580

I positivi riscontrati nelle ultime 24 ore sono 4.533, di cui 453 “deboli”, con la percentuale tra tamponi eseguiti (42.276...

Il manifesto sul portone del sindaco. Sala: «Non do torto agli studenti»

Un manifesto rosso con scritto «A Natale regalate la scuola».  Ecco cosa si è trovato davanti casa sua questa...

Movida Delivery, dal maritozzo del maestro Massari all’aperitivo di qualità

Con i ristoranti chiusi, non resta che ordinare le prelibatezze offerte da Milano direttamente a casa. Ecco la selezione...

Un’indagine dell’Unione Studenti rivela che l’84% degli studenti lombardi è convinto che la didattica a distanza non sia in grado di formarli come la didattica in presenza.

L’indagine. La ricerca è stata condotta su 6.000 studenti di cui 3.000 milanesi, di circa 50 scuole superiori della regione. La stragrande maggioranza degli intervistati è fermamente convinta che si sarebbe potuta ritardare la chiusura dei licei, anche per far fronte ai tanti problemi che caratterizzano la Dad.

scuola in piazza
scuola in piazza

«In gran parte delle scuole della nostra città mancano ancora i device per garantire la Dad – sottolinea Ludovico Ottolina, coordinatore dell’Unione degli studenti Milano – Non vengono stanziati abbastanza fondi alle scuole per poter dare a tutti gli studenti in difficoltà i dispositivi necessari. Se in via emergenziale è necessaria la didattica a distanza vogliamo che sia realmente accessibile a tutti».

La richiesta però non è un rientro a tutti i costi, ma in sicurezza per evitare di contagiare gli altri membri familiari presenti in casa. Gli studenti, in riferimento alle prime settimane dalla scuola in presenza, hanno infatti raccontato che il rispetto delle norme veniva meno sui mezzi pubblici costantemente affollati. Per tale motivo vorrebbero una scuola suddivisa su fasce orarie.

 

In breve

Dalla Bicocca un algoritmo per stabilire chi dovrà fare per primo il vaccino anti-Covid

Chi farà per primo il vaccino anti-Covid? A stabilirlo potrebbe essere un algoritmo capace di indicare nomi e cognomi...

Il manifesto sul portone del sindaco. Sala: «Non do torto agli studenti»

Un manifesto rosso con scritto «A Natale regalate la scuola».  Ecco cosa si è trovato davanti casa sua questa mattina il sindaco Sala, il...

Movida Delivery, dal maritozzo del maestro Massari all’aperitivo di qualità

Con i ristoranti chiusi, non resta che ordinare le prelibatezze offerte da Milano direttamente a casa. Ecco la selezione di Mi-Tomorrow dei migliori delivery. SAPORI...
00:03:19

Prosegue la protesta degli infermieri: «Non siamo eroi, ma chiediamo di più»

Questa mattina, davanti alla sede della Prefettura di Milano, si è riunito un piccolo gruppo di infermieri e sindacati con alcuni striscioni. «Ora rispetto...

Il futuro a Milano, il lettore Simone: «Un Natale difficile per chi ha una famiglia allargata»

Simone Raso 24 anni, studente Milanese da sempre «Sto studiando all’Università Statale scienze motorie, quest’anno ci alterniamo fra lezioni online e prove pratiche in presenza. Dover mantenere il distanziamento...

Potrebbe interessarti