stazione centrale
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Pazza idea, cantava Patty Pravo e «pazza» l’ha definita anche l’assessore all’Urbanistica Pierfrancesco Maran a proposito dell’idea di realizzare accanto alla Stazione Centrale un giardino aperto solo ai bambini per contrastare degrado e cattive frequentazioni.

Attorno alla Stazione Centrale, ormai da anni, il degrado è sotto gli occhi di tutti. È evidente che le cattive frequentazioni debbano essere contrastate in prima istanza con interventi delle forze dell’ordine, ma anche l’urbanistica può fare la sua parte. «Il luogo va ribaltato ed è più facile farlo con idee pazze che con piccoli passi»: la sibillina suggestione viene annunciata da Maran direttamente dal suo profilo Facebook.

L’idea è la seguente: realizzare accanto alla Stazione Centrale, precisamente in piazza Luigi di Savoia, un’area verde recintata e dedicata esclusivamente ai bambini e ai loro accompagnatori sul modello di Villa Reale. Tutto rigorosamente sorvegliato e scandito da regole ben definite. L’area verde già presente, oggi fortemente degradata con la sua fontana a secco da tempo, verrebbe progettata con un concorso per essere un simbolo della città.

La suggestione è stata discussa con i comitati e con le associazioni di Cantiere Centrale. Nulla è ancora deciso, ma nei prossimi mesi si terranno ulteriori incontri nel quartiere per parlarne. La volontà sembra esserci e anche i soldi, per via degli accordi economici già stipulati con i negozi di Grandi Stazioni: sul piatto 300.000 euro di contributi aggiuntivi proprio per interventi sulle aree pubbliche.

In più tutta la zona ha un impellente bisogno di spazi gioco per i bambini: l’unico vicino, al momento, è quello di via Venini. Daniela, residente in piazza Luigi Savoia, promuove l’idea: «Mi sembra un buon punto di partenza e comunque si può provare per un tempo limitato e vedere l’impatto sul quartiere. Ben vengano le idee: è quando non c’è nessuna idea che bisogna preoccuparsi».

E in generale tutti sembrano apprezzare. Lo stesso Maran aggiunge: «Non mi piacciono in generale le cancellate, ma in questo caso penso che sia l’unico modo per generare un cambio di frequentazioni e creare condizioni di fiducia nei genitori». Nel frattempo, sulla piazza verranno inaugurati a fine mese spazi pedonali e tre dehors che riapriranno vetrine chiuse dagli anni ’80. Atteso per marzo anche l’arrivo di Starbucks.

Dal lato opposto, intanto, i lavori in piazza IV Novembre vanno spediti a tal punto che l’arrivo del Mercato Centrale, il polo del food gemello di quello della stazione Termini di Roma, è previsto con largo anticipo rispetto alla tabella di marcia: taglio del nastro il prossimo autunno. Il parcheggio, di oltre 26.000 metri quadri per 430 posti auto e 75 posti moto, verrà realizzato a due passi dal Memoriale della Shoah a partire dalla primavera ed entro 18-20 mesi.

Piccoli passi anche per il futuro dei Magazzini Raccordati: uno di questi verrà presto affidato con concessione ventennale – o trentennale – al Comune, intenzionato a istituire un presidio di quartiere con spazi sociali gestiti dalle associazioni di zona. Ora è caccia ai fondi per sistemarlo.


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