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17. 05. 2022 00:49

Laboratorio Donne per Milano: 16 mila firme raccolte per il ripristino del servizio dopo-scuola

Quest'oggi una delegazione del Laboratorio Donne per Milano le ha consegnate alla vicesindaca Anna Scavuzzo per chiedere lo sblocco della situazione

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Da qualche mese è nato il Laboratorio Donne per Milano (su Instagram donnepermilano), un gruppo di donne che si riunisce come laboratorio di attivazione politica cittadina, con lo scopo di migliorare la città rendendola a misura di tutti e di tutte.

Il Laboratorio Donne per Milano lancia la petizione “Non toccate il doposcuola”

Il Laboratorio ha deciso poco più di un mese fa di lanciare la petizione “Non toccate il doposcuola” su Change.org, precisamente il 3 gennaio 2022, non appena molte donne milanesi hanno ricevuto la comunicazione della sospensione del servizio del post scuola per i servizi all’infanzia (da 0 a 6 anni). La petizione ha avuto molto successo e sono state raccolte oltre 16.000 firme, per chiedere di ripristinare il servizio del doposcuola o di indicare alle famiglie almeno una data univoca in cui il servizio possa tornare attivo.

 

 

Il Laboratorio Donne per Milano consegna 16mila firme alla vicesindaca Scavuzzo


Questa mattina il Laboratorio ha consegnato le firme alla vicesindaca e assessora all’istruzione di Milano, Anna Scavuzzo, che sul disagio del post scuola si era espressa nei giorni scorsi impegnandosi a risolvere il disagio il prima possibile. A questo impegno si uniscono le voci del Laboratorio Donne per Milano, consegnando le 16.000 firme raccolte.

Nella lettera che accompagna le firme, indirizzata alla vicesindaca Scavuzzo, vengono messi per iscritto i dati della questione: le famiglie che usufruivano del servizio del doposcuola, prima che venisse sospeso, sono 5810 per le scuole d’infanzia, 1577 per il post scuola nido.

Sono dunque molte le famiglie che ancora oggi devono trovare alternative al mancato servizio, cosa che significa, per la maggior parte dei casi, essere costretti a ricorrere ad aiuti extra (quindi a pagamento) a seconda delle disponibilità economiche. Quando non si può, a rinunce significative sul lavoro, che penalizzano soprattutto le lavoratrici.


“Abbiamo molto apprezzato la tempestività con la quale l’Amministrazione ha riaperto le sezioni di nidi, primavera e Infanzia che avevano l’attività sospesa a seguito di un caso di positività dopo l’entrata in vigore del nuovo decreto. Siamo quindi fiduciose che questo nostro appello venga accolto positivamente per poter risolvere questo aspetto ancora in sospeso. Rinnoviamo la nostra disponibilità ad un incontro con l’intento di iniziare un dialogo sul tema post scuola e non solo per poter essere di aiuto e trovare insieme soluzioni” hanno dichiarato dal Laboratorio Donne per Milano.

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