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27. 01. 2022 00:11

Il nuovo quartiere milanese di Uptown: a che punto siamo?

Uptown, il nuovo quartiere milanese tra Cascina Merlata e Mind, sta continuando a crescere: come procedono i lavori?

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Continua la costruzione del quartiere milanese di Uptown, il nuovo quartiere tra Cascina Merlata e Mind. Nel mese scorso sono iniziati i lavori che daranno vita al nuovo complesso di edifici – quattro per la precisione – che svetteranno accanto all’area che ha ospitato Expo nel 2015. Gli edifici sono realizzati da Percassi Spa, impresa edile bergamasca: saranno quattro edifici, appunto, disposti intorno ad una corte verdi di 3000 metri quadri, progettati dall’architetto landscape designer Valerio Cozzi.

La corte verde, avrà al suo interno alcuni servizi esclusivi per gli abitanti di Uptown: un piccolo spazio per gli eventi di spettacolo e i momenti di condivisione della futura comunità di Uptown assieme ad una sala cinema, ad una palestra, ad un’area giochi per i bambini, ad uno spazio wellness e ad una piscina. La milanesità del quartiere rende necessario un ampio spazio di coworking e un campo da squash, per non far mancare niente dell’offerta del centro città.

Una panoramica del quartiere milanese di Uptown

Il quartiere milanese di UpTown è ampio più di 900.000 mq e conta 300.000 mq di parco pubblico al suo interno e un complesso di residenze firmate da grandi nomi dell’architettura moderna. Il progetto sarà ultimato nel 2022, assieme al centro commerciale del quartiere e, soprattutto, all’istituto scolastico tra i più grandi che siano stati costruiti negli ultimi anni in Italia.

Come saranno le case nel quartiere milanese di Uptown?

L’area del nuovo quartiere Uptown si è costantemente rinnovata negli ultimi 5 anni e solo venti anni fa vedeva ancora cascine e pecore a pascolare: c’è ancora un pastore che però sopravvive alla rigenerazione del quartiere che, se si guarda in un’altra prospettiva, è anche una distruzione dei legami del luogo con il vecchio mondo agricolo.

Il nuovo quartiere di Uptown si vuole quartiere al passo coi dettami delle capitali europee, dove, come si legge sul sito del progetto, salute, sostenibilità, benessere e innovazione vanno di pari passo. Ci saranno diverse forme abitative nel nuovo quartiere milanese di Uptown: appartamenti con giardini privati, ville, e degli esagerati attici attrezzati con patio e vasca idromassaggio riscaldata.

L’obiettivo del progetto è quello di innescare un processo di innovazione delle infrastrutture che incida concretamente in positivo sul modo di vivere dei residenti, attraverso una intelligente progettazione degli spazi urbani, una attenta riqualificazione del territorio: tutto questo, come esito di una stretta collaborazione tra istituzioni pubbliche e enti privati che scelgano di partecipare alla ricostruzione del quartiere.

Uptown: il quartiere di Milano è autosufficiente ed ecologico

Il quartiere milanese Uptown vuole porsi dunque come un complesso architettonico autosufficiente, sia dal punto di vista dei servizi, che da un punto di vista ecologico: nello stendere il progetto, si è prestata grande attenzione a costruire un contesto abitativo che dia la possibilità di vivere un ambiente sano, sia dal punto di vista ambientale, economico e sociale: il quartiere è infatti indipendente dal punto di vista dell’approvvigionamento energetico, ma si mantiene strettamente legato al centro della città di Milano attraverso un’ampia rete di trasporti pubblici.


La connessione del quartiere con la città, di ogni edificio con il resto del quartiere e di ogni appartamento con il proprio edificio è assicurata anche dall’App Uptown, piattaforma sviluppata da EuroMilano. L’applicazione consente infatti di accedere ad informazioni sul clima del quartiere, sulla viabilità, sugli eventi in tempo reale. Ma consente anche di prenotare gli spazi di condivisione, come quelli di coworking o delle zone wellness citate. E, ultima funzione ma forse più curiosa, consente di gestire a distanza il sistema delle luci del proprio appartamento, degli elettrodomestici, delle tapparelle. Non stupisce che il progetto del quartiere milanese di UpTown sia in profonda sinergia con MIND (Milano Innovation district), la nuova Silicon Valley italiana nata sull’area ex Expo 2015.

Uptown Park 

Uptown Park
Non poteva mancare, nell’ecosistema del quartiere, l’UpTown Park, una distesa verde che conta dieci chilometri di piste ciclopedonali e un corso d’acqua che l’attraversa da nord a sud.
Coerentemente con la sua vocazione sostenibile, il parco – che aderisce al progetto “Forestami2 per la forestazione urbana della Grande Milano – ha di recente inserito cinque arnie per api nell’ambito dell’iniziativa Alveari Urbani e due nuove stazioni bikeMi da 30 e 36 stalli: l’obiettivo dichiarato è limitare l’impatto sull’ambiente delle nuove costruzioni e promuovere il coinvolgimento della comunità per moderare i costi per l’economia locale.

Con oltre 3500 alberi ad alto fusto e un antico canale naturale riabilitato, Uptown Park gode di una ricca biodiversità e di un ecosistema speciale che attutisce i rumori urbani, combatte l’inquinamento e genera un microclima gentile sia in estate che in inverno.

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