L’anomalia di Milano: indice Rt basso, ma morti in aumento

L'indice Rt scende, ma c'è poco da gioire: alcuni dati non sono così rassicuranti

I numeri sono alti e continuano a far paura. Anche se l’indice Rt è calato a quota 1,46 in Lombardia secondo l’ISS, e addirittura all’1,16 secondo l’Ats, restano preoccupanti i numeri legati alle morti per coronavirus: ben 181 ieri.

Epicentro. La provincia che mantiene il primato delle nuove diagnosi è ancora Milano, dove i nuovi positivi al virus sono 3.302, di cui 1.266 a Milano città. Ma anche le altre zone del Nord ovest della Lombardia continuano a soffrire: in provincia di Varese le nuove diagnosi segnalate ieri sono state 684, nel Comasco 425, in Monza e Brianza ben 1.140. Il dato che più colpisce è però quello dei deceduti, che con le 181 vittime registrate ieri arrivano a un totale di 19.367 dall’inizio della pandemia.

Altro dato incontrovertibile è quello della pressione sugli ospedali. Le terapia intensive crescano quotidianamente con almeno 15 ricoveri e proprio per cercare di alleggerire il peso sulle strutture sanitarie delle città l’ospedale in Fiera si allargherà ancora fino ad arrivare ad 80 posti.

Oggi entrerà a pieno regime anche il drive through di Trenno, che inizierà a fornire test rapidi per studenti e personale scolastico. Insomma nonostante il calo dell’indice Rt, la battaglia è ancora lunga.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here