duemiladiciannove
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Duemiladiciannove, ci siamo. Dodici mesi ancora cruciali per Milano. Come gli ultimi dodici, come sempre. Un momento magico quello che vive la nostra città, che sembra volare sopra i problemi del Paese e sopra difficoltà e contraddizioni in cui continuano a cadere sia il mondo sociale che quello politico. Milano va e non si ferma.

E dopo Expo, la rinascita della Darsena, il cambio di Giunta, il fervore che continua imperterrito a renderla una città migliore, nemmeno la delusione (ingenuità?) chiamata Ema è riuscita ad offuscare una stella (quasi) al massimo del suo splendore. Il duemiladiciannove sarà un mix fra appuntamenti ormai storici ed irrinunciabili e novità che riscriveranno, ancora una volta, la vita dei milanesi.

Come Area B, novello baluardo della mobilità meneghina che da febbraio allargherà la cerchia delle limitazioni ai veicoli più inquinanti. Area C non “starà a guardare” e, dal 1° ottobre, nemmeno i veicoli alimentati a gasolio Euro 4 di proprietà dei residenti potranno più accedere in centro. Non solo: fino al 30 settembre disporranno di soli quaranta ingressi gratuiti.

Ma non sarà solo l’anno della mobilità via terra: per tutto agosto e settembre, Linate sarà chiuso per i tanto attesi lavori di restyling. La striscia d’asfalto principale, lunga 2,4 chilometri e larga 60 metri, avrà uno spessore rifatto di una sessantina di centimetri. Agli estremi, le testate in calcestruzzo saranno sostituite da quelle in asfalto. Sarà rifatta anche la pista di rullaggio per un costo complessivo pari a 21,8 milioni di euro.

Tante novità “su strada”, insomma, ma anche grandi iniziative culturali: a partire dalla celebrazione per i cinquecento anni dalla morte di Leonardo Da Vinci che vedranno susseguirsi, a partire da maggio, aperture straordinarie, mostre, dibattiti, percorsi guidati alla riscoperta del Genio. Con Milano al centro.

Al centro ci sarà anche il gemellaggio con Cortina in attesa di giugno, mese che decreterà il Paese ospitante dei Giochi 2026. Un giro di boa cruciale per questo duemiladiciannove, impreziosito anche dalla grande musica di Vasco Rossi e dagli eventi firmati Muse e Kiss a luglio. Non mancheranno appuntamenti fondanti della vita e dell’economia della nostra città: dalle Fashion Week rutilanti alla Stramilano di marzo, dal Salone del Mobile (con Fuorisalone annesso) al ritorno di Artigiano in Fiera un mese prima di Natale.

E poi dicembre. Che, come quello passato, è il naturale compleanno di Milano: Oh Bej!, Ambrogini, Prima alla Scala. Ne parliamo da pagina 5, mese per mese, per un numero da collezione. Finché la ruota, agli albori del 2020, sarà già pronta per ripartire.