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21. 06. 2021 06:39

Palestre chiuse: streaming e outdoor, ecco come tenersi in forma in stato di emergenza

Proseguiamo il nostro viaggio nella Milano dell’emergenza sanitaria e dello streaming “forzato”: le palestre riscoprono i gruppi d’allenamento nei parchi. Ma non solo

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Palestre bloccate per un’altra settimana. Ed è chiaro che per i centri di tutta la Lombardia non c’è margine. La disposizione, in molti casi, non è piaciuta ai frequentatori delle palestre e a tanti professionisti del settore, che già nella prima settimana di stop hanno subìto importanti perdite.

 

 

Nei giorni scorsi è stato diramato il comunicato di Anif, l’associazione nazionale impianti fitness e sport, che rappresenta le strutture affiliate al Coni. Un settore che a livello nazionale dà lavoro ad oltre 100mila persone. Ma, anche qui, c’è chi non si è fatto fermare dall’emergenza. L’ispirazione è arrivata direttamente dalla Cina.

Aria e verde. È proprio lì che abbiamo visto, insieme alle altre attività, chiudere i primi centri sportivi. E proprio lì hanno iniziato a diffondersi le idee di praticare attività outdoor. Sono arrivati fin qui i videomessaggi dell’istruttrice di fitness cinese Zhang Weiya, che propone sessioni in streaming. E anche a Milano ci sono state palestre e trainer che, su questa ondata, hanno iniziato a sperimentare lezioni di fitness online mettendosi a disposizione per specifiche sessioni outdoor. Niente palestre quindi, ma solo aria aperta e (possibilmente) uno spazio verde.

 

Palestre, connessi
Palestre, connessi

Palestre: rimaniamo connessi

Abc Palestre
Abc Palestre è un centro fitness con sede in via Zurigo 20 a Milano e a Cesano Boscone (in via Isonzo 27). Oltre alla sala attrezzi, la palestra normalmente propone corsi di pilates, aerobica, gag, easy gym, zumba, brucia grassi e molto altro. La scorsa settimana, già dai primi giorni di stop dovuti alle disposizioni per il coronavirus, dalla palestra hanno fatto sapere che ci stava attrezzando. Per non lasciare i propri clienti senza allenamento, i titolari hanno organizzato corsi in diretta streaming sulla pagina Facebook. Sessioni da 45 e da 15 minuti. Tra le lezioni proposte, zumba e glutei. Attività svolte esclusivamente online, da poter seguire da casa o da un parco (basta una connessione a internet). Per la diretta, è sufficiente collegarsi alle pagine Facebook Abc palestre con Massimo Forbicini e Andrea Vecchi.
Facebook: Abc palestre

FitActive
L’idea di FitActive, palestra che a Milano ha sede in via Pellegrino Rossi, via Modena e via Sismondi, consiste invece nel lancio di una campagna rivolta agli utenti. «In questi giorni molte delle nostre palestre non sembrano più le stesse. Le ordinanze in merito al covid19 ci hanno costretto a chiudere le porte che solitamente sono aperte 24h24, 7 giorni su 7. FitActive affronta la situazione invitando tutti ad allenarsi insieme o da soli, all’aperto o in casa, condividendo sui social gli allenamenti. Sarà il nostro modo di stare insieme allenandoci, sperando che tutto torni alla normalità prima possibile». Con queste parole i titolari della palestra hanno invitato gli utenti ad inviare via Whatsapp i video dei propri workout. Verranno poi condivisi sulla pagina Facebook FitActive per poter continuare ad allenarsi insieme.
Whatsapp: 366.52.42.024

Fit Express
Non si fa mancare allenamenti e workout nemmeno la palestra Fit Express. Il gruppo, molto attivo sui social, ha diverse sedi tra Milano e hinterland, tra cui quella di viale Andrea Doria 17, nel capoluogo. Normalmente i locali della palestra offrono fitness illimitato, corsi di gruppo, attrezzature technogym, un’area funzionale attrezzata, e zone cardio e isotoniche. In questo periodo in cui anche il fitness ha dovuto subire un rallentamento a causa del virus, i titolari della catena hanno ideato un metodo per non far perdere ai propri iscritti la voglia di allenarsi. In questi giorni di chiusura, in alcune delle sedi vengono proposti dai trainer della palestra workout tramite social. Vengono postati video e video party in cui il personale esperto mostra come eseguire gli allenamenti da casa, in questi giorni di “quarantena”. Alcuni dei filmati sono visibili ad esempio sulla pagina Facebook Fit Express – Cusano Milanino.
Facebook: Fit Express – Cusano Milanino

 

Intervista a Gabriel Popovici, Virgin Active Bicocca

Gabriel Popovici palestre Virgin
Gabriel Popovici palestre Virgin

«Bando alle comodità, tutti al Parco Nord»

Quali sono i luoghi preferiti dai milanesi per allenarsi?
«In tanti scelgono il Parco Nord. Certo, non è facile allenarsi al parco con 10-12 gradi, qualcuno perciò rimane a casa. E c’è anche chi ha paura dei contagi e non si allena. Noi professionisti del settore siamo sicuramente penalizzati in questo periodo».

Cosa può spaventare dell’allenamento outdoor?
«Le persone amano le comodità. Dopo l’allenamento preferiscono prendersela con calma. Sauna, doccia. Ovviamente al parco questi comfort mancano».

Fuori ci si può allenare allo stesso modo che in palestra?
«Il tipo di esercizi e la struttura degli allenamenti cambia poco. In alcuni casi si modifica il peso, perché al parco non si possono portar dietro centinaia di chili. Poi sta anche alla capacità creativa dell’istruttore. L’efficenza è identica».

Cosa può servire per allenarsi all’aria aperta?
«Al parco una serie elementi sono già presenti. Oltre agli attrezzi che l’istruttore porta da casa, ci sono le sbarre, le panche, gli alberi, che si possono utilizzare banalmente attaccando una corda o il trx».

Quali sono gli orari migliori?
«È meglio evitare di allenarsi all’aperto al mattino presto o la sera. È preferibile in tarda mattinata o nelle prime ore del pomeriggio, con il sole. In queste settimane poi in tanti lavorano da casa, quindi c’è una maggiore flessibilità che lo consente. Lavorare al parco non è una novità per me, ma di solito a Milano si riesce a fare soprattutto tra aprile e giugno e a settembre. Ora però, vista l’emergenza, circa la metà dei clienti mi hanno seguito all’aperto. Una soluzione per allenarsi si trova sempre».

Qual è il target che sceglie più facilmente questo tipo di allenamento?
«Di solito gli over 50-55 sono più aperti al discorso outdoor, sia uomini che donne. I giovani sono molto più fifoni e trattenuti. Chi ha più esperienza di vita la vede diversamente. E sono soprattutto gli imprenditori che hanno questo spirito: sono portati non fermarsi, rinunciando alle convenienze. A cercare una soluzione e non bloccarsi davanti agli ostacoli».

 

Serena Bove e Mattia Ravasi, coppia di trainer

Serena Bove e Mattia Ravasi
Serena Bove e Mattia Ravasi

«Il lavoro aerobico è sempre lo stesso»

Che genere di attività state organizzando?
«Serena per questi giorni di chiusura delle palestre sta proponendo allenamenti funzionali all’aria aperta, nei parchi tra Milano e Paderno Dugnano. I corsi, diffusi sulle sue pagine Facebook e Instagram, sono adatti a gruppi di 4-8 persone. Io (Mattia, ndr) organizzo soprattutto allenamenti individuali».

Vi è capitato che qualcuno non volesse allenarsi per paura del contagio?
«Sì, è capitato che qualcuno dicesse che anche con le palestre aperte non sarebbero venuti per paura, però in pochi. La maggior parte della gente insiste per trovare una soluzione e non teme nemmeno le basse temperature».

Consigli per chi, invece, il freddo lo teme?
«Sarebbe meglio allenarsi con la luce, quando non si gela, anche se spesso per motivi di lavoro le persone non riescono. Poi esistono calzamaglie, magliette termiche, guanti e fasce appositi. Ma spesso dopo i primi minuti non sono più nemmeno necessari».

Che tipo di esercizi si possono eseguire all’esterno?
«Si possono usare la corsa e il salto della corda come attività aerobica. Poi dei piccoli sovraccarichi o gli attrezzi che si trovano al parco, come le sbarre per fare le trazioni o le travi per gli esercizi di potenziamento. Si può tranquillamente svolgere tutto il lavoro a corpo libero come piegamenti, flessioni, addominali, squat e affondi, oltre che usare elastici e il trx».

Quali sono i migliori allenamenti consigliati all’aperto?
«I workout totalmente aerobici sono i migliori da svolgere all’aperto. Mentre chi vuole tonificare può scegliere un mix di esercizi a circuito».

Ci sono dei limiti?
«Chi si allena ad alto livello e magari partecipa a gare o fa pesistica, è molto limitato perché non si può replicare la stessa cosa al parco. A chi lavora sull’aerobica cambia poco e niente. Per chi lavora sulla tonificazione ci sono delle differenze. In sostanza, l’allenamento puramente aerobico e funzionale non ha praticamente limiti. Per chi ha un programma di allenamento molto tecnico esistono restrizioni».

 

Outdoor? 10 perchè

Just breathe. Sarà soprattutto la respirazione a beneficiarne. All’aria aperta, e in particolare se si riesce a spostarsi in un’area verde, abbiamo a disposizione aria non condizionata, ma pura (soprattutto in questi giorni in cui il Pm10 sembra essersi abbassato causa telelavoro).

Folla. Si evita l’affollamento delle palestre. Una delle prime regole fornite dall’Oms per prevenire il virus è quella di evitare luoghi chiusi e affollati.

Igiene. Docce condivise, magari anche sauna, bagno turco, piscine idromassaggio e spogliatoi affollati. Certo, non il massimo per l’igiene personale ma il top per la proliferazione di germi.

Umore. Ne trae giovamento anche l’umore. All’aria aperta si tende a trovare stimoli positivi e si previene ansie e depressione. E lo stress, si sa, è un fattore che può debilitare anche l’organismo.

Scienza. Il punto 4 è confermato anche da una ricerca anglosassone pubblicata sull’Environmental Science and Technology. In palestra l’allenamento fa bene ai muscoli ma è meno efficace per il cervello, rispetto allo sport praticato all’aperto.

Massa grassa. Secondo gli esperti, possono essere migliori anche i risultati estetici: se gli esercizi vengono eseguiti correttamente, può diminuire soprattutto la percentuale di massa grassa. Ed evitare problemi di sovrappeso significa meno complicazioni di salute.

In forma. Chi si allena almeno 6 ore a settimana è ovviamente più in salute rispetto a chi conduce una vita sedentaria. È importante perciò non perdere giorni di allenamento: rimanere in forma consente di superare i malesseri in tempi minori.

E luce fu. Grande vantaggio di essere all’aperto è l’esposizione alla luce naturale del sole: sì, anche in inverno. Viene stimolata la produzione di vitamina D, fondamentale per contrastare patologie e malanni.

Immuni. Secondo gli studi, allenarsi all’aperto rafforza il sistema immunitario. Importante in qualsiasi periodo dell’anno ma essenziale soprattutto in questo periodo di emergenza.

Elisir di giovinezza. L’allenamento outdoor permette una maggiore ossigenazione e un maggior rafforzamento dei muscoli. Oltre al rafforzamento delle difese immunitarie, si riducono i radicali liberi. Rallenta così l’invecchiamento cellulare. E rimanere giovani è fondamentale in queste emergenza.

 

 

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