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16. 01. 2021 06:14

Comunque Sant’Ambroeus: il patrono si reinventa ai tempi del Covid

Il ponte più atteso dell’anno reinventa i suoi classici appuntamenti

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Non saremo ancora nell’agognata “zona gialla”, ma da domani Milano si appresta comunque a vivere un ponte di quattro giorni di festa. Sant’Ambrogio, che quest’anno cade di lunedì, coincide tradizionalmente con l’inizio di un mese di celebrazioni per le festività di fine anno.

Si premiano i benemeriti, si inaugura la stagione della Scala, si accendono gli alberi di Natale. Ma si comincia a curiosare tra i negozi per scovare i regali per familiari e amici.

Quest’anno, a causa dell’emergenza sanitaria, sarà tutto un po’ ridimensionato, costringendo tutti a reinventarsi anche nella celebrazione di questi immancabili appuntamenti. Non ne esce ridimensionata la voglia dei milanesi di vivere questi giorni di festa, nel solco di una responsabilità che dovrà accompagnarci ancora per un lungo periodo. Con ritrovato spirito ambrosiano, esattamente come ci insegna il Santo Patrono.

QUI PALAZZO MARINO

Ambrogini in Sala Alessi e in streaming

Si svolgerà lunedì 7 dicembre alle 10.30, in Sala Alessi a Palazzo Marino, la cerimonia di conferimento delle Benemerenze Civiche. Nel rispetto delle disposizioni vigenti per il contenimento dell’emergenza sanitaria, l’evento non sarà aperto al pubblico ma potrà essere seguito in diretta sul sito del Comune di Milano.

Niente Dal Verme, dunque, ma una location comunque prestigiosa come la “casa dei milanesi”. La Commissione per la Concessione delle Civiche Benemerenze ha indicato 39 nomi che saranno insigniti dei riconoscimenti: 4 Medaglie d’Oro alla Memoria (una simbolica a tutti gli operatori sanitari deceduti a causa del Covid-19), 15 Medaglie d’Oro e 20 Attestati di Civica Benemerenza.

Riflettori puntati sulla coppia Chiara Ferragni-Fedez, riconosciuta benemerita per la campagna di donazioni per la nuova terapia intensiva dell’ospedale San Raffaele, allestita nelle settimane più difficili dell’emergenza coronavirus. Riconoscimento anche per Sergio Escobar, direttore fino a pochi mesi del Piccolo Teatro. E ancora: Fabio Concato, Claudio Trotta, Giorgio Vittadini.

QUI SCALA

Bolle, Domingo e un grande cast in streaming

Milano si prepara alla prima della Scala del 7 dicembre, anche se causa Covid deve farlo in modalità nuove. Sarà un cast stellare quello dell’evento di Sant’Ambrogio che non si aprirà con il pubblico e nemmeno con un’opera. Al contrario, ci sarà uno spettacolo in diretta su Rai1 e in streaming, dal titolo “A riveder le stelle”, a cui parteciperanno ventiquattro fra i più grandi cantanti lirici del mondo da Placido Domingo a Roberto Alagna (che tornerà al Piermarini per la prima volta da quando abbandonò il palco per i fischi in Aida nel 2006), da Jonas Kaufmann a Vittorio Grigolo.

Ci sarà anche il ballo, a partire dall’ètoile Roberto Bolle. E ci saranno i grandi stilisti italiani a cui è stato chiesto di vestire le artiste. “Vogliamo mandare un messaggio di speranza”, ha detto il sovrintendente, Dominique Meyer. Anche la programmazione che la Cineteca di Milano solitamente dedica all’inaugurazione della Scala quest’anno sarà non in sala, ma in streaming gratuito.

Da domani all’11 dicembre sarà così possibile visionare una serie di documentari dedicati alla Scala. Si va dalla cineopera Elisir d’amore del 1946, alla Rapsodia Campari, pubblicità cinematografica animata del 1960 firmata da Nino e Toni Pagot, dove Milano fa da sfondo di una fantasia musicale, con il suo centro nevralgico al Teatro alla Scala. Ma non mancano 6 agosto 1943: così muore Milano del 1985 sui bombardamenti che ferirono la città e il teatro e alcuni servizi del cinegiornale Ciac Cinecronaca. Un modo per vedere Franco Corelli alle prove degli Ugonotti nel 1962 o Maria Callas nel 1958.

Dove vederla. Lunedì 7 dicembre, dalle 17.00 su Rai Uno, Rai Tre e Raiplay

QUI ALBERI

All’Immacolata l’accensione in Duomo, ma ce ne sono altri 17

Diciotto alberi, diciotto luoghi della città pronti a illuminarsi, per un Natale all’insegna di speranza, sostenibilità e solidarietà. Il Comune di Milano ha selezionato i progetti per “Il Natale degli Alberi”, l’iniziativa offerta da Fondazione Bracco che ha deciso di donare alla città un’idea creativa sviluppata da Marco Balich e dalla sua società BWS.

Spiccherà su tutti il grande albero di piazza Duomo sponsorizzato da Coca-Cola Italia: una struttura portante accoglierà una serie di alberi veri che, dopo le festività, verranno donati per essere piantati in diversi luoghi di Milano. L’albero si accenderà ogni sera, con un invito a sostenere Banco Alimentare.

L’Albero di Natale di piazza Duomo è firmato Coca-Cola
L’Albero di Natale di piazza Duomo è firmato Coca-Cola

In piazza XXV Aprile, invece, ci sarà l’albero “del cambiamento” disegnato da Giorgio Palù, mentre in piazza Vigili del Fuoco toccherà all’albero “della conoscenza” del Gruppo Bracco. Engie, invece, sponsorizzerà l’albero “del vento” in piazza della Scala, con la voce di Eolo, mentre in piazza Gramsci l’albero “del gioco” sarà pensato per ricreare un’area playground dedicata ai più giovani e alle loro famiglie.

In corso Garibaldi Paramount installerà l’albero “delle stelle”, mentre quello “della musica” sarà in piazza XXIV Maggio, a cura di MTV. E ancora: piazza Greco (con Immobiliare Greco), piazza San Carlo (Stone Island), via Beltrami (Golden Goose), piazza San Fedele (Cimento), largo La Foppa (Saipem), Galleria del Corso (Qwarzo), piazza San Simpliciano (Levi Strauss), piazza Tre Torri (CityLife), piazza San Marco (Londonart), piazza Cadorna (Bauli in piazza con un albero di circa 6 metri) e piazza Sempione con una danza di luce proposta da A2A.

In breve

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