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18. 05. 2021 22:21

Gli immigrati irregolari non avranno mai il vaccino? Il caso al Naga

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Ci sono anche gli “invisibili” della pandemia. Sono gli immigrati irregolari ai quali l’associazione Naga offre assistenza medica e legale. Oggi, con la campagna vaccinale anti-Covid in corso, il problema torna ad acuirsi visto che la Regione Lombardia non ha dato alcuna indicazione a chi non ha diritto alla tessera sanitaria.

Norma. Secondo Elisa Melloni, psicologa del Naga interpellata da Fanpage.it, c’è una norma precisa che al momento sarebbe disattesa: «E’ previsto dal testo unico sull’immigrazione che i cittadini stranieri anche se non provvisti di permesso di soggiorno hanno il diritto di cure essenziali, vaccini compresi».

Popolazione. La questione riguarda soprattutto i richiedenti asilo arrivati da qualche settimana nel nostro Paese oppure quelli usciti dai centri di accoglienza. Ci sono anche gli anziani, che per fascia d’età avrebbero già diritto alla prenotazione del vaccino, ma che, invece, hanno perso il lavoro e la possibilità di rinnovare il permesso di soggiorno. Secondo Fabrizio Signorelli, direttore sanitario del Naga, «il problema è capire anche con quali modalità possono richiedere la dose di vaccino». L’associazione ha scritto a Regione Lombardia per chiedere chiarimenti in merito alla questione, ma non è ancora arrivata alcuna risposta al quesito.

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