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25. 01. 2022 18:12

Variante africana del covid: primo caso, paziente zero anche a Milano

Ecco cos'è successo al dipendente Eni di rientro dal Mozambico

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Il paziente zero, colui che avrebbe portato la variante africana del covid in Italia, è transitato anche dalla città di Milano. La persona in questione, un uomo con moglie e figli, è un dipendente della Eni già vaccinato con doppia dose che è prima atterrato all’aeroporto romano di Fiumicino, proveniente dal Mozambico, lo scorso 11 novembre. Poi è rimasto a casa sua a Caserta, prima di partire nuovamente alla volta di Milano, lì dove ne è stata riscontrata la positività. 

Variante africana del covid a Milano, ecco cos’è successo 

Sono passati ben 17 giorni, dunque, dall’approdo del dipendente Eni in Italia dal Mozambico. Non si sa ancora se sia a tutti gli effetti il paziente zero, ma quello che è certo è che si tratta del primo caso di variante Omicron (questo il termine corretto per definire la variante africana del covid) finora accertato. Finora non sembra che la persona in questione abbia infettato altre persone all’infuori del suo nucleo familiare: dopo il tampone positivo, infatti, è stata subito disposta la messa in atto di tutta la macchina organizzativa. E, dunque, tamponi a tutti coloro che sono venuti in questione con la persona, con i cinque membri della famiglia che sono risultati tutti positivi, sebbene con sintomi leggeri della malattia.

Le tappe di quanto accaduto

L’uomo in questione, approdato in Italia dal Mozambico lo scorso 11 novembre, era rientrato per una visita di controllo programmata dall’azienda. Al momento della partenza dal paese africano era risultato negativo al Covid. Una volta arrivato a Fiumicino, ha preso l’auto e si è recato a Caserta per stare assieme al suo nucleo famigliare, che risulterà poi tutto contagiato, composto da moglie, due figli piccoli e  due suoceri. Ripartito da Caserta alla volta di Milano con un’auto a noleggio, ha poi dormito in un hotel e, la mattina seguente, si è recato per la sua visita di controllo. Ripartito sempre in auto da Milano verso Fiumicino, per imbarcarsi nuovamente verso il Mozambico, è stato fermato causa positività. Niente viaggio e rientro a Caserta per la quarantena. 

Nessun contagio 

L’Istituto Superiore di Sanità, intanto, ha fatto sapere che «al momento non sono stati identificati contatti positivi in Lombardia» confermando la positività: «Il genoma è stato sequenziato presso il laboratorio di Microbiologia clinica, virologia e diagnostica delle Bioemergenze dell’Ospedale Sacco di Milano da un campione positivo di un soggetto proveniente dal Mozambico. Il paziente e i suoi contatti familiari sono in buone condizioni di salute» conclude la nota.

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