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20. 05. 2022 21:53

Dalla seconda categoria alla C: un sogno chiamato San Giuliano

Nel Sud Milano si è scritta una nuova favola calcistica. Merito del presidente Andrea Luce: «Pensare che qui c’era quasi un campo di patate…»

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A San Giuliano Milanese, piccolo comune a Sud della città, si è scritta una nuova favola nel mondo del calcio. La cittadina milanese, che conta meno di 40.000 abitanti, la prossima stagione esordirà nel campionato di serie C. «Siamo felicissimi, al settimo cielo», esordisce felice Andrea Luce, presidente del sodalizio gialloverde.

Il San Giuliano è matematicamente in Serie C

La certezza matematica è arrivata mercoledì 27 aprile con la vittoria in trasferta sullo Sporting Franciacorta per 5-1: vittoria del girone B di serie D, con tre turni d’anticipo (+12 sul Brusaporto). E in via Risorgimento 22 è scoppiata la festa: «L’obiettivo di quest’anno era di far bene divertendosi, vincendo, e lo abbiamo pienamente centrato – spiega il patron –. Non sempre, alla vigilia, si riesce ad esprimere quello che ci si è prefissati: noi lo abbiamo fatto. Sulla carta c’erano anche squadre più forti di noi, ma in questa stagione i ragazzi sono stati superlativi, dentro e fuori dal campo».

san giuliano

Il “miracolo” di capitan Pascali e compagni non è causale, ma figlio di cuore, lavoro e progettualità da parte della famiglia Luce, proprietaria del Gruppo Luce Immobiliare. «Cinque anni fa, quando io e la mia famiglia abbiamo rilevato la società, l’allora Borgo Lombardo, la situazione era molto precaria». La squadra, infatti, era appena retrocessa dalla Prima Categoria. In più non c’era un centro sportivo e non esisteva (quasi) più una prima squadra: «Gli unici tre ragazzi a disposizione non potevano giocare perché erano tesserati per la juniores – ricorda Luce –. E il campo di allenamento era un terreno di “patate”, quasi impraticabile».

San Giuliano, il momento della svolta

Dopo le difficoltà iniziali, la svolta è arrivata nella stagione 2017-18 con la risalita in Prima Categoria: «Abbiamo vinto il campionato bene, dominando. Poi abbiamo sistemato il centro sportivo, oltre ad aver ricreato le giovanili con 250 tesserati. Lì mio padre, che allora era presidente del club (mentre lui era ds, ndr), si era ripromesso di arrivare fino alla serie D: ci siamo superati». Il resto è storia recente quando, la scorsa estate, la famiglia Luce decide di acquisire il titolo del NibionnOggiono in serie D. Ora lo sguardo gialloverde è già proiettato al futuro, con la questione stadio in cima alla lista dei desideri: dopo aver giocato tutta la stagione le partite casalinghe a Nova Milanese, in vista della C Andrea Luce ha promesso ai suoi tifosi di ritornare «a casa».

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