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10. 12. 2022 10:12

Futuro? No, oltre: in piazza Olivetti nasce STEP FuturAbility District

Un nuovo spazio tecnologico, divulgativo ed esperienziale che sa di rivoluzione

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Per comprendere meglio cosa ci riserva la rivoluzione digitale in atto, in piazza Adriano Olivetti è visitabile STEP FuturAbility District, il nuovo spazio interattivo – situato all’interno dell’headquarter di Fastweb, NEXXT – che nasce per avvicinare la comunità ad una maggiore consapevolezza su tutti i più importanti aspetti del digitale applicati al nostro presente: dall’intelligenza artificiale all’internet of things, dal cloud computing al 5G, il focus è capire come cambiano gli aspetti di vita quotidiana, sia professionali che personali, e come poterne trarre maggiori benefici.

STEP FuturAbility District, l’itinerario

In una visita guidata della durata di 45 minuti, STEP propone un’esperienza personale e interattiva durante la quale i visitatori vengono coinvolti in un percorso di installazioni dinamiche, spazi immersivi e pareti multimediali, alla scoperta dei temi legati al futuro digitale. La voce guida e creatura virtuale Forward è la protagonista del viaggio, ed insieme a lei i visitatori possono percorrere le dieci tappe dell’itinerario proposto: basta avere con sé il proprio smartphone, ed il visitatore diventa esploratore attivo di un flusso di informazioni e contenuti stimolanti grazie all’interazione in tempo reale con l’ambiente circostante.

Al termine della visita, l’app di STEP invierà ad ognuno la propria FuturAbility, ovvero un profilo personalizzato sulla propria attitudine al futuro, generato attraverso una mappatura delle scelte. Da qui curiosità ed approfondimento saranno i prossimi step per ogni “attore del futuro”.

STEP FUTURAbility, l’intervista a Cristina Paciello: «Qui tutta la visione illuminata che Milano ci insegna»

stepCome nasce la sua storia con Milano?

«Dopo gli studi tra Napoli e Roma, arrivo a Milano negli anni Novanta come analista finanziaria, ed approdo in una società di consulenza che mi permette di diventare capo progetto del Teatro alla Scala nel 2002: sono gli anni del passaggio da ente pubblico a privato, e serviva un tipo di personale in grado di trasformare La Scala in una vera azienda».

Poi?

«Dopo cinque anni accanto al Sovrintendente Carlo Fontana, divento Direttore Marketing e Fund raising grazie al volere del nuovo sovrintendente Stéphane Lissner, qui porto avanti la linea delle partnership e delle sponsorizzazioni con le aziende, contribuendo a rendere i nostri partner non solo soci fondatori, ma membri attivi del progetto. Una nuova svolta arriva in una riunione con Domenico Dolce e Stefano Gabbana, con i quali l’empatia è immediata».

Qui decide di cambiare strada?

«Dopo 13 anni alla Scala, era giunto il momento di nuove sfide. Nel 2015 divento Direttore Brand Events & Partnership per Dolce e Gabbana ed approdo nel settore dell’alta moda, per me inedito fino a quel momento. Qui mi concentro nella realizzazione dei grandi eventi, dalla prima sfilata alla Scala a quelle all’estero, fino alla prima organizzata post covid all’interno del Campus universitario di Humanitas».

Quando arriva Fastweb?

«Nel settembre 2020 mi innamoro della visione del progetto da parte dell’amministratore delegato e mi unisco alla mission di Step immediatamente. La mia fortuna è sempre stata quella di incontrare lungo la mia strada professionale persone illuminate ed illuminanti».

Caratteristiche che ha ritrovato nei milanesi?

«Oltre ad essere estremamente puntuali e strutturati, sono anche visionari e coinvolgenti. Se sono diventata la persona che sono oggi è grazie anche a Milano, città che vivo nel suo distretto industriale in Porta Romana, ma anche nella vita quotidiana dei Navigli, dove ho scelto di abitare: qui parlare con il fruttivendolo e con i bottegai mi rende partecipe di un vero quartiere».

Da qui nasce l’idea di distretto per STEP?

«Il termine District equivale al quartiere, in questo Fastweb è stata pioniere dell’idea, diventando la prima azienda impegnata anche in carpenteria, con il lavoro effettuato su piazza Olivetti, attraverso cui ho ritrovato molte delle maestranze milanesi conosciute tra La Scala e D&G».

Ovvero?

«Per gli allestimenti abbiamo coinvolto lo studio Giò Forma – Designers, Artists, Architects, per le illuminotecniche ci siamo affidati a Voltaire, per l’interaction design a Limiteazero, tutte attività in primo ordine impegnate sul territorio».

La missione più importante di STEP?

«Parlare non solo di tecnologia, ma anche di consapevolezza. Il digitale è una materia trasversale di grande impatto quotidiano, in particolare sulle scuole. Vogliamo diventare un punto di riferimento per la formazione di alunni ed insegnanti, coinvolgerli nel valore della nostra proposta come valore aggiunto ai loro studi. Siamo già presenti nel mailing database di più di 5500 insegnanti, ma puntiamo ad ampliare presto questo numero».

STEP, scienza e cultura in 5 attività

SUNDAY@STEP

Attività dedicate alle famiglie, progettate per focalizzare ragazze e ragazzi, anche in compagnia degli adulti, sullo sviluppo delle competenze digitali e della consapevolezza nell’utilizzo di Internet e delle nuove opportunità offerte dalla tecnologia.

INSPIRING@STEP

Incontri e seminari che offrono uno spazio di confronto sul futuro e su come ognuno di noi può influire. Futurologi, autori di libri, imprenditori, esperti di neuroscienze, di fisica, ma anche di filosofia e di molte altre discipline affronteranno il tema da punti di vista diversi.

DIGITALTALK@STEP

Sono incontri finalizzati a fornire competenze di base e strumenti per valorizzare l’uso del digitale in ambito personale e lavorativo . Focalizzati su contenuti di taglio specialistico e verticale con i protagonisti della rivoluzione digitale e del mondo della tecnologia.

FUTUREJOBS@STEP

Dialoghi con esperti sulle professioni del futuro, per analizzare i fenomeni evolutivi nel mercato del lavoro e gli scenari per i prossimi anni.

THEGREENANDTHEBLUE@STEP

Un confronto su come il digitale plasmerà le nostre vite e impatterà sul futuro, sul modo in cui coltiviamo, produciamo cibo, ci muoviamo, abitiamo. Incontri di approfondimento sulla relazione tra sostenibilità e digitale.

STEP FuturAbility District, le info

Oggi dalle 17.30 alle 19.00

Comunità energetiche: azioni individuali e collettive per contribuire alla transizione energetica con Roberto Gatti, ingegnere elettronico impegnato nel settore energy da più di trent’anni

Giovedì 27 dalle 17.30 alle 19.00

Guerre di rete e cyber guerre con la scrittrice Carola Frediani, esperta in di privacy, sorveglianza e cybersicurezza

Giovedì 27 dalle 17.30 alle 19.00

AI per lo sviluppo sostenibile con Emanuela Girardi è la founder e presidente di Pop AI (Popular Artificial Intelligence), Membro del Gruppo di Esperti di AI del MiSE (Ministero dello Sviluppo Economico) che ha scritto la strategia italiana per l’intelligenza artificiale

Sabato 29 dalle 17.30 alle 19.00

Lavorare con il futuro?!? con Roberto Poli, professore ordinario dell’Università di Trento

Sabato 5 novembre dalle 17.30 alle 19.00

Mercato del lavoro e rivoluzione digitale: perché serve una sociologia dell’innovazione con l’esperto in economia reale, industria e lavoro Dario Di Vico

Mercoledì 9 novembre dalle 17.30 alle 19.00

Il futuro del lavoro con Marco Bentivogli, l’attuale coordinatore di Base Italia e componente della Commissione sull’intelligenza artificiale istituita presso il Ministero dello Sviluppo

Sabato 19 novembre dalle 17.30 alle 19.00

Noi siamo tecnologia con Massimo Temporelli, curatore per 10 anni del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano

Giovedì 24 novembre dalle 17.30 alle 19.00

Un mondo di dati con Alessandro Donadio, consulente e divulgatore intorno al tema della relazione fra persona e organizzazione e del futuro del lavoro

Ingresso libero con prenotazione sul sito steptothefuture.it

STEP FuturAbility District

Dal martedì alla domenica,

dalle 9.30 alle 19.00

steptothefuture.it

info@steptothefuture.it

IG step2thefuture

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