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22. 09. 2021 13:59

Accenture: inaugurato il nuovo Corporate Center di via Bonnet

Investimento complessivo in Italia di 360 milioni di euro e 70.000 metri quadrati di nuovi spazi, volto a ripensare e ridisegnare gli spazi professionali per favorire un modello di lavoro flessibile

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Inaugurato oggi il nuovo Corporate Center di Accenture in via Bonnet, nel cuore del Porta Nuova Business District. Una torre di 20 piani e 15.000 metri quadrati, progettata e realizzata attraverso una rigenerazione integrale della torre già esistente e delle aree adiacenti, secondo i più moderni criteri di sostenibilità e sicurezza. 

Accenture, ecco il nuovo centro di via Bonnet

Il nuovo Corporate Center di via Bonnet è la prima tappa del programma Forward Building avviato da Accenture nel 2019, con un investimento complessivo in Italia di 360 milioni di euro e 70.000 metri quadrati di nuovi spazi, volto a ripensare e ridisegnare gli spazi professionali per favorire un modello di lavoro flessibile. «Abbiamo creduto molto nel programma Forward Building, confermato nonostante la pandemia. Per noi rappresenta un vero e proprio cambio di paradigma nel concepire l’esperienza professionale, dove la tecnologia è al servizio del capitale umano perché possa esprimere tutto il suo potenziale e sia in grado di abbracciare il cambiamento. Questo è uno dei valori in cui crede fermamente Accenture”, ha commentato Fabio Benasso, Presidente di Accenture Italia. “Il nuovo edificio, progettato secondo i più moderni criteri di sostenibilità, ci ha permesso inoltre di riqualificare un’area importante per la città di Milano e di contribuire in questo modo a un ulteriore sviluppo del business district a vantaggio della collettività, per noi uno stakeholder fondamentale. Crediamo rappresenti un segnale positivo per la ripartenza della città di Milano e di tutto il Sistema Paese».

Una torre che punta alla sostenibilità 

La torre di via Bonnet, riqualificata dalla proprietà Coima SGR S.p.A, è stata progettata in termini di sostenibilità permettendo di ridurre del 20% le emissioni di CO2 rispetto all’edificio di riferimento, utilizzando materiali incentrati sul principio di economia circolare nello sviluppo immobiliare e fonti rinnovabili che coprono il 65% del fabbisogno energetico dell’edificio. Inoltre, una rete di oltre 5.000 sensori IoT (Internet of Things) consente di monitorare i parametri ambientali interni, calibrando automaticamente temperatura, luci, ecc. per garantire le migliori condizioni di comfort agli utenti e risparmio energetico.

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