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04. 08. 2021 18:43

Il Covid “democratizza” la moda: al via la Digital Fashion Week

Al via la nuova Digital Fashion: quasi nessuna passerella dal vivo, ma tutto completamente in streaming

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Il Covid ha trasformato il nostro modo di vivere cambiando le relazioni in qualsiasi settore, compreso quello della moda. Così la Fashion Week si trasforma in Digital e per la prima volta nella sua storia diviene accessibile a tutti.

Maxi-schermi. Gli oltre 30 eventi che presenteranno le nuove collezioni uomo andranno in scena tutte in versione digitale. A Milano potranno ammirare i nuovi capi proprio tutti: grazie a quattro maxischermi, uno in San Babila, l’altro a fianco del Duomo, in corso Garibaldi e sul Naviglio, si possono vedere in tempo reale  gli eventi legati alla moda uomo, comprese le uniche due sfilate reali.

Quest’ultime saranno quella della passerella ambientata al Four Seasons e quella dei Dolce&Gabbana nel Campus University dell’Humanitas di Rozzano, l’ospedale con il quale collaborano per la raccolta fondi a favore della ricerca per sconfiggere il virus.

Ieri la kermesse è stata aperta da Prada. «Siamo abituati a fare sfilate di moda – ha raccontato Miuccia Prada – ma nel momento in cui non si può fare una sfilata dal vivo, bisogna reinventarsi. Così, abbiamo deciso di affidare cinque capitoli diversi a cinque persone diverse dando totale libertà creativa».

Trasformazione digitale. Il merito di questa rivoluzione digitale va dato a Carlo Capasa, il presidente della Camera Nazionale della Moda italiana, che ha creato una piattaforma virtuale ad hoc per gli eventi. Ieri ha inaugurato la Digital Fashion con il sindaco Sala.

«La moda è fondamentale per questa città perché Milano è moda e la moda è Milano – ha dichiarato il primo cittadino- . Ora bisogna reagire, reinventarsi e costruire una nuova normalità».

 

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