24.6 C
Milano
18. 05. 2022 23:57

Un nuovo singolo per Andrea Cioffi: «Milano, non ti credevo così bella»

Andrea Cioffi e il suo Incendio: «Ora sogno di scrivere per il cinema»

Più letti

Nuovo singolo per Andrea Cioffi. Si chiama Incendio ed è pubblicato per l’etichetta Hokuto Empire di Francesco Facchinetti. Il giovane cantautore salentino si è da poco trasferito a Milano: «Non me l’aspettavo così bella», racconta.

Come ti trovi qui?
«Per il momento molto bene, ho tanti amici qui, in più si lavora tanto e questo mi fa sentire in pace con la coscienza diciamo (ride, ndr). Quando ti trasferisci e cambi completamente la tua vita è difficile ma anche affascinante. Mentalmente devi iniziare a crearti una routine, poi Milano è molto bella, non me l’aspettavo così, ne sono rimasto piacevolmente sorpreso».

In che modo è nato Incendio?
«Con l’intenzione di proseguire un percorso immaginario iniziato con Diecimila Bugie. E’ un brano che parla d’amore descrivendo una donna ideale che non conosco e che io immagino come un fiore. A quest’immagine associo una frase per me fondamentale: “Tu bella che ti han solo punto, ma continui ad amar tutte quante le rose…”, e questa per me è la descrizione più precisa e diretta di una donna che ha vissuto tante peripezie ma che comunque continua ad amare la vita giorno per giorno».

L’incendio che descrivi nasce dall’incontro con un’altra persona è una metafora per sottolineare il tuo amore per la musica?
«Assolutamente si, è la chiave di ogni canzone. E’ bello che ognuno la possa interpretare come vuole, io inizialmente l’avevo scritta e percepita pensando all’amore per una ragazza, altri all’amore per la musica. Che poi la musica per me è come una donna, va corteggiata, bisogna prendersi cura di lei e dedicarle del tempo. Quando poi la sposi, dedicandole la maggior parte della tua vita, speri di ricevere in cambio quello che le stai dando e realizzare i tuoi sogni».

E’ uscito anche il video di Incendio con protagonista, insieme a te, Swami Caputo. C’è una chimica speciale tra voi?
Le voglio molto bene, rivedo molto la sua persona in quello che ho scritto nel brano. La strategia che stiamo adottando serve per far avvicinare i giovani alla musica e questa non è una cosa così immediata».

Ti piacerebbe scrivere per il cinema?
«Magari, spero e sogno che qualcuno possa commissionarmi un lavoro del genere. Partire con un incipit diverso e dover descrivere una storia nata dalla fantasia di un autore rappresenterebbe una sfida bellissima».

In breve

Milano, al Giambellino arrivano i lampioni smart contro rifiuti e soste irregolari

Una nuova ed impensabile nuova arma per contrastare i furbetti dei rifiuti: a Milano, per la precisione al Giambellino,...