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27. 05. 2022 05:18

Fondazione Progetto Arca: a Milano due nuovi hub per i profughi

La Fondazione inaugura i rinnovati spazi di via Stella e via Sammartini: 90 posti a disposizione

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Fondazione Progetto Arca, in collaborazione con il Comune di Milano, aggiunge un nuovo tassello all’accoglienza dei profughi ucraini a Milano con l’apertura del centro di via Antonio Fortunato Stella 5 e il centro di via Sammartini 75. Le strutture hanno subìto nelle scorse settimane ristrutturazioni importanti per adeguare l’allestimento degli spazi all’ospitalità di famiglie con donne e bambini.

Due nuovi hub inaugurati in via Stella e via Sammartini da Fondazione Progetto Arca

Fondazione Progetto Arca«Il numero di cittadini ucraini che arrivano a Milano è contenuto ma è un flusso costante: ogni giorno, dall’inizio del conflitto quindi da quasi due mesi, assistiamo all’arrivo di centinaia di famiglie in cerca di un luogo protetto dove vivere finché l’Ucraina non sarà di nuovo un luogo sicuro dove tornare – ha spiegato Alberto Sinigallia, presidente di Fondazione Progetto Arca -. Molte famiglie finora hanno trovato una sistemazione da parenti e amici, ma altre necessitano di aiuto e accoglienza. Per questo abbiamo deciso di mettere a disposizione della città questi due centri, impegnando importanti risorse per una ristrutturazione completa, dedicando cura e attenzione alle esigenze di mamme e bambini».

Entrambi i centri sono strutturati per una prima accoglienza residenziale emergenziale e temporanea di famiglie ucraine inviate dalla Prefettura di Milano e provenienti principalmente dall’hub del Sottopasso Mortirolo. Un’equipe di operatori e volontari è a disposizione degli ospiti H24 in entrambi i centri; in particolare mediatori in lingua ucraina e uno psicologo per supportare adulti e bambini nei recenti traumi.

Il centro di via Stella, in particolare, ha una capienza di 50 persone, con una sala ricreativa e uno spazio gioco per i bambini, oltre a lavanderia, zona mensa e stanze con bagni e docce. Il centro di via Sammartini, invece, può ospitare fino a 40 persone. A tutti gli ospiti sono distribuiti kit igienico-sanitari e cambi di abiti puliti. Nel centro sono pronti per essere avviate le attività di orientamento e informazione sui servizi di accoglienza presenti in città con supporto alle pratiche burocratiche da sbrigare e per l’iscrizione scolastica per i minori, ma anche corsi di alfabetizzazione, attività di accompagnamento alla conoscenza di Milano.

La ristrutturazione dei due centri e l’avvio dei progetti di accoglienza sono stati possibili grazie al supporto di diverse aziende partner: da Fastweb, che ha ha dotato il centro di via Stella di connessione wi-fi gratuita e ha regalato 200 Sim card voce/dati, a IKEA Italia che ha donato gli arredi.

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