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05. 12. 2022 08:46

Linate: è già caos voli, ad agosto cosa accadrà?

Nel silenzio delle istituzioni, scene di ordinaria disorganizzazione all’aeroporto milanese

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A Linate a tenere banco, ancora una volta, è il caos voli, con molti passeggeri che si chiedono cosa potrà mai accadere nel mese di agosto. Le storie, soprattutto sui social, si susseguono rapidamente e tutte hanno un filo conduttore: disorganizzazione, pochi addetti ai lavori, città paralizzata. Ed in tutto questo nessuno, a livello comunale, pare volere o potere fare qualcosa.

Linate, scene di ordinaria follia e caos voli

L’ultima storia è quella raccontata, con un post sul suo profilo Instagram, da Milo Infante. Il giornalista, conduttore televisivo e autore televisivo milanese, ha scritto: «In giro per l’Italia per lavoro. Aereo alle 9, sveglia alle 6.30. Alle 7 trovare un taxi a Milano è impossibile. I centralini non rispondono, le app nemmeno. Alla fermata trovo altre persone in attesa, macchine col contagocce. Linate alle 8 di mattina di un mercoledì di giugno è una bolgia infernale. Migliaia di persone in coda, al check-in (solo 3 aperti per gentile concessione di Ita) e ai controlli. Mentre siamo in coda una hostess di American express spiega a chi lo chiede che è da un mese che è così. Semplicemente la gente ha ripreso a viaggiare. Un passeggero fa notare che Londra movimenta 80 milioni di passeggeri all’anno, ma una situazione così non l’ha mai vista».

Storia a lieto fine, ma non per questo da condividere

Alla fine Milo Infante riesce comunque ad arrivare a far quello che doveva: «Alla fine riesco a prendere l’aereo solo per la cortesia degli addetti ai controlli che cominciano spontaneamente a far passare i passeggeri dei voli con l’imbarco in chiusura – prosegue il suo post sfogo su Instagram – È così che Milano si prepara alla grande ripresa? È così che ci prepariamo ad accogliere i turisti? Niente taxi e code spaventose a Linate? Cosa accadrà ad agosto se non riusciamo a gestire il traffico di giugno? Milano merita di meglio».

Il Sindaco Sala e la giunta comunale, per ora, tacciono

Per ora nessuna presa di posizione da parte del Sindaco di Milano, Beppe Sala, e della sua giunta comunale. Certamente le colpe non sono tutte loro, ma da condividere tra le compagnie aeree e chi gestisce hostess e steward a terra. Ma possibile che la ripresa economica, e il conseguente ritorno nei cieli di un determinato numero di aerei, non abbia spinto le aziende a riconsiderare il numero degli addetti? Non vorrete mica dirci che lo fanno apposta per risparmiare, vero? No dai, non vogliamo crederci. Ma dopo lo sfogo di Simona Ventura di qualche giorno fa, ora un altro personaggio della televisione italiana alza la voce. La situazione, forse, sta davvero sfuggendo di mano.

 

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