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06. 05. 2021 13:00

Tra spesa online e food delivery, il cibo direttamente a casa

Il delivery è entrato nella nostra quotidianità: i dati di una crescita senza freni

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Il modo di acquistare cibo da parte di tutti noi è cambiato nel corso degli anni, a seconda di novità del momento ed esigenze. Già da qualche tempo ormai i generi alimentari vengono infatti comprati da casa e consegnati direttamente a domicilio, ma di certo l’ultimo anno e le limitazioni imposte dall’emergenza sanitaria hanno incentivato ancora di più queste modalità, che ora sono diventate davvero abitudini di tutti i giorni.

La spesa online

La crescita del numero di utenti che scelgono di fare spesa online è davvero emblematica di questo cambiamento nelle tendenze. Con la mobilità limitata dai provvedimenti del governo per combattere la pandemia, unita al timore di contrarre effettivamente il virus recandosi di persona a fare acquisti, in moltissimi hanno deciso di ricorrere alla spesa online su portali dedicati come EasyCoop, tanto per citare uno dei più grandi e conosciuti. Nel corso del 2020 è stata stimata una spesa per un totale di 2,5 miliardi di euro nel settore food&grocery dell’e-commerce, con un aumento del 55% rispetto al 2019: in termini assoluti stiamo parlando di quasi un miliardo di euro in più. Proprio all’interno di questo comparto a fare la voce grossa sono i prodotti da supermercato, che costituiscono il principale segmento online del settore con un valore di ben 854 milioni di euro e una crescita dell’85% rispetto all’anno precedente, risultante in una spesa quasi raddoppiata. Una scelta, quella di fare la spesa online, inizialmente dettata più che altro dalla necessità, ma che adesso sembra volersi assestare e diventare una vera e propria abitudine dei consumatori, che continuano ad approfittare della comodità e della convenienza di questa modalità di spesa.

Cresce anche il food delivery

Non solo prodotti da supermercato però, acquistare il cibo da casa vuol dire anche food delivery, un altro settore che è cresciuto tanto nel corso del 2020. Le cause sono simili a quelle che hanno spinto inizialmente alla spesa online, a cui va aggiunto però anche il fatto che ristoranti e bar in moltissimi casi lavorano principalmente con la consegna a domicilio a causa delle restrizioni prolungate sul territorio nazionale. Se i prodotti da supermercato sono il segmento online più consistente nel comparto alimentare, il food delivery arriva subito dopo con un valore di 706 milioni nel 2020, aumentato del 19% rispetto all’anno precedente. Dalla pizza agli hamburger, dai poké al gelato, le consegne di cibo a domicilio sono diventate ormai quotidiane e, soprattutto, l’unico modo di lavorare rimasto per molti ristoratori.

È chiaro insomma che, sotto forma di spesa o di una cena pronta, la consegna di generi alimentari a domicilio è uno strumento sfruttato praticamente da chiunque e che quindi in futuro possiamo aspettarci di vedere sempre più spesso il cibo consegnato nelle nostre case.

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