5.3 C
Milano
29. 11. 2022 05:30

Lavativi o meno, la triste verità sul Covid

A che punto siamo per l'emergenza Covid? Come unire le esigenze di sicurezza sanitaria con quelle economiche, sociali e culturali

Più letti

Per Alberto Zangrillo gli asintomatici da Covid sono dei «lavativi». D’accordo o meno col luminare del San Raffaele, una verità è emersa lampante dal virologo Roberto Burioni: «Con il Covid dovremo molto probabilmente convivere per l’eternità, quindi bisogna chiarire un punto fondamentale: per quanti giorni una persona che si è ammalata deve restare isolata?». Già, perché con le attuali regole non è più previsto il regime di quarantena precauzionale.

Situazione Covid: come unire sicurezza sanitaria con esigenze economiche, sociali e culturali?

covidChi entra in contatto stretto con un positivo, anche se non è vaccinato, non deve più osservare la quarantena. Resta in autoisolamento solo chi ha contratto il virus (fino a tampone negativo da eseguire dopo almeno sette giorni, o dieci per i non vaccinati), mentre per i contatti stretti vale il regime dell’autosorveglianza per 10 giorni: si può uscire e andare al lavoro ma indossando la mascherina Ffp2. E si ricorre al tampone solo in caso di sintomi. Le cose però potrebbero presto cambiare. Secondo Burioni è necessario «impegnarsi in maniera molto intensa nel chiarire i dettagli dell’infettività dei positivi perché questi dati sono a questo punto importantissimi.

Ovviamente non possiamo lasciare in circolazione persone contagiose. Allo stesso tempo non possiamo permetterci di privarci del lavoro di troppe persone per un eccesso di precauzione. Dopo i vaccini e gli antivirali è giunto il momento di capire come unire le esigenze di sicurezza sanitaria con quelle economiche, sociali e culturali del Paese». Ma andremo verso lockdown di fatto?

In breve

FantaMunicipio #11: proposte per la città, ripensiamole tutti insieme

Sempre più cittadini si ritrovano in strada per discutere delle problematiche di alcune aree e per cavarne fuori idee...