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19. 01. 2022 02:48

Alla scoperta dei candidati al Milanese del 2021: Giorgio Armani

Alla scoperta dei dieci candidati del contest "Il Milanese del 2021" lanciato da Mi-Tomorrow: ecco Re Giorgio Armani

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Dopo un anno dalla nascita, torna il contest lanciato da Mi-Tomorrow, “Milanese del 2021” ossia colui che ha saputo dare alla città di Milano un contributo importante e significativo.

I giudici che dovranno scegliere tra i dieci candidati, anche per questa edizione, siete voi lettori. Avete tempo per votare il vostro preferito fino al 9 gennaio alle ore 23.59.

Milanese dell’anno 2021: Giorgio Armani

Tra i nomi spicca quello di Giorgio Armani. Lo stilista classe 1934, già nel 2020 si è dimostrato oltre che un grande artista, un grande uomo. Durante la pandemia, il contributo di Re Giorgio è stato davvero enorme.

Le donazioni fatte da Giorgio Armani a favore della Protezione Civile e degli ospedali Luigi Sacco, San Raffaele, Istituto dei Tumori di Milano e dello Spallanzani di Roma, dell’ospedale di Bergamo, di Piacenza e della Versilia ammontano ad una somma complessiva di 2 milioni di euro.

Giorgio Armani, inoltre, ha dato vita alla nobile iniziativa di riconversione di tutti i suoi stabilimenti per produrre camici monouso e mascherine per i medici e gli operatori impegnati nella dura lotta al corona virus.

L’impegno per la città di Giorgio Armani

Ma l’impegno dello stilista a dare un contributo importante alla città di Milano si è manifestato anche in altre forme. Giorgio Armani ha dimostrato grande sensibilità nei confronti di temi attuali che riguardano la nostra società, come l’ambiente e la sostenibilità.

La scelta dei prodotti passa necessariamente attraverso un’attenta cura e selezione di materiali non solo pregiati e lussuosi, ma anche sostenibili: “La filosofia alla base del mio marchio è da sempre “sostenibile”: attraverso il mio lavoro propongo abiti che durano e che possono essere indossati anche a distanza di anni (…). Un posizionamento sostenibile oggi è fondamentale. È una questione di etica prima ancora che di strategia”.

Giorgio Armani
Giorgio Armani

Con queste parole Giorgio Armani descrive il suo concetto di lusso e di qualità. Una qualità che rende gli abiti resistenti, vestiti che non si usurano, che restano, che si conservano, come restano le opere d’arte illese ai traumi e agli scherzi del tempo.

E a proposito di opere d’arte, Armani/Silos, ospiterà dal 24 settembre 2021 al 6 febbraio 2022, una mostra temporanea dedicata ai 40 di Emporio Armani. Il marchio attivo dal 1981 è diventato celebre ed iconico in tutto il mondo. La mostra presenterà dei veri e propri tesori, materiali preziosi ed unici provenienti dall’archivio storico della casa di moda.

L’esposizione, curata e ideata da Re Giorgio, racconta la storia di Emporio Armani dal 1981 ad oggi ed è suddivisa per tematiche. Solo per qualche mese potrete immergervi nella realtà Armani grazie all’allestimento di immagini, video e abiti.

Giorgio Armani ama sì la moda, ma ancora di più l’ambiente in cui vive e che gli ha permesso di poter esprimere la propria natura artistica. Per questo motivo ha preso parte in maniera attiva al progetto Forestami. L’associazione e il Comune di Milano intendono sostenere e valorizzare le zone verdi della città. Da novembre è partito il progetto, già avviato lo scorso anno, di piantare entro il 2030 tre milioni di alberi in tutta Milano.

Le parole di Giorgio Armani: “La nostra salute dipende dal rispetto dell’ambiente, così come da un senso di collettività, dall’unità di scopi di intenti. E oggi ne siamo ancora più consapevoli. La mia adesione a questa importante e articolata inizitiva, che a Milano mira a ridurre l’impatto ambientale, nasce da questa consapevolezza, e dal desiderio di fare attivamente sistema con il Comune. Attraverso Forestami la città diventerà più vivibile, più sana, più accogliente, e certamente, non va dimenticato, più bella.”

E Re Giorgio, la bellezza l’esperisce in tutte le sue varie ed infinite declinazioni. Socio del Teatro alla Scala di Milano, Giorgio Armani ha contribuito anche alla realizzazione della Prima del Macbeth del 7 dicembre.

Per la grande occasione, dentro alle porte di Via Filodrammatici 2, Giorgio Armani ha realizzato un allestimento floreale incantevole e sublime.

In Via Broletto è possibile ammirare un altro omaggio di Re Giorgio a favore della città: un murales che raffigura il teatro, il pubblico e il saluto: Bentornata!

A 87 anni lo stilista è pieno di energie e di idee e nelle vesti di Fondatore Sostenitore – alla Fondazione del Teatro, Giorgio Armani regala alla città, anno dopo anno, eleganza e prestigio.

Ed è così che nella vita di Giorgio Armani le linee della vita, come quelle di un vestito si intrecciano. I colori delle sue esperienze si fondono, si amalgamano proprio come nella sua esistenza si uniscono la moda, il lusso, l’etica, la sostenibilità e soprattutto la bellezza.

Secondo il filosofo Anassagora, gli elementi di cui si compongono tutte le cose sono le omeomerie, parti simili, ossia semi. In una cosa c’è sempre il seme di un’altra e così nella vita di Giorgio Armani tutti questi elementi si contaminano, si fondono, si nutrono vicendevolmente e coesistono insieme mantenendo la propria unicità e integrità.

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