4.1 C
Milano
09. 12. 2022 00:00

Salvi i murales di Largo Murani: accordo tra Comune e Esselunga

I dipinti originali verranno restaurati e resteranno in Città Studi

Più letti

Il Comune di Milano ha annunciato l’avvenuto accordo con Esselunga riguardo alla situazione dei murales di Largo Murani.

I murales di Largo Murani rimarranno in Città Studi

«Grazie alla sensibilità di Esselunga, alla collaborazione del Municipio 3, all’impegno dell’Ufficio Arte Pubblica del Comune e e alla volontà di tutto il quartiere, gli storici murales di Largo Murani saranno preservati – dice l’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi – Un intervento di risanamento della facciata che li supporta, sostenuto da Esselunga, e un successivo restauro conservativo dei dipinti originali consentiranno infatti la sopravvivenza delle opere di street art che, da ormai più di cinquant’anni, contribuiscono a formare l’identità del quartiere. Un risultato raggiunto grazie all’impegno comune, con l’obiettivo di preservare la memoria storica degli abitanti della zona».

murales di largo muraniI murales risalgono si trovano in zona Città Studi e risalgono agli anni Settanta. Rappresentano un capo indiano, la mucca della copertina di un album dei Pink Floyd (“Atom Heart Mother”) e Jimi Hendrix, allora ancora molto poco conosciuto in Italia.

Il muro ha rischiato di essere abbattuto, ma la notizia della sparizione dei murales di Largo Murani ha dato il via alle proteste dei residenti, legati a uno dei simboli del quartiere. Alla richiesta di un intervento, sia l’amministrazione che la stessa Esselunga hanno risposto provando ad accordarsi. «Esselunga è un’azienda del territorio – dice Roberto Selva, Chief Marketing & Customer Officer di Esselunga -. Siamo nati a Milano nel 1957 con l’apertura del primo supermercato in Italia in viale Regina Giovanna, proprio nel Municipio 3. Uno dei principi fondanti per l’azienda è la volontà di essere parte integrante della comunità contribuendo a creare valore per il nostro territorio. Abbiamo ascoltato la voce degli abitanti del quartiere e, benché l’edificio dei murales di Largo Murani non sia di proprietà dell’azienda, abbiamo deciso di sostenere l’onere di straordinarie misure di risanamento che permettano di ottenere le necessarie omologazioni della struttura e al contempo di salvaguardare i murales presenti sulla facciata laterale dell’edificio».

In breve

FantaMunicipio #13: da orti abusivi a spazi verdi. La nuova classifica

Un paio di sopralluoghi per gli spazi verdi in città hanno ridato attenzione a due aree della città su...