1.6 C
Milano
04. 12. 2020 00:09

La ricetta del Consorzio Stoppani: «Cotoletta Imbruttita e sagome ai tavoli»

È la ricetta del Consorzio Stoppani, che porta il cibo da sagra in città e garantisce il distanziamento sociale con cartonati vip. Monica Romanelli: «Pitt batte tutti»

Più letti

Ecco il nuovo Dpcm. Conte: «Ulteriori restrizioni per scongiurare la terza ondata»

«Le misure sono adeguate al livello di pericolo sul territorio», ha così esordito Conte nella sua consueta conferenza stampa...

Milano, torna di nuovo la neve? I milanesi preparano guanti e cappello

Dopo la prima spolverata della giornata di ieri, potrebbe nella giornata di domani arrivare un'altra nevicata a Milano. Le previsioni. Le...

Bollettino regionale, triste record di morti nelle ultime 24 ore: Milano, +438

I positivi riscontrati nelle ultime 24 ore sono 3.751, di cui 342 “deboli”, con la percentuale tra tamponi eseguiti (36.271...

Scendere alla fermata Porta Venezia della metro, fare due passi a piedi e sedersi al tavolo con Brad Pitt, Elvis Presley, Superman, Spiderman, Bob Marley, Leonardo Di Caprio, Madonna, ma anche Maradona, Barbara D’Urso, Chiara Ferragni o Rocco Siffredi.

 

La ricetta del Consorzio Stoppani

Basta prenotare al Consorzio Stoppani – La Sagra Urbana e chiedere a Monica Romanelli di sedersi di fianco al proprio beniamino preferito. Il fatto che non sia proprio in carne e ossa è un dettaglio trascurabile: vuoi mettere avere accanto la sua sagoma a grandezza naturale, farsi un selfie e postarlo sui social, invece che cenare di fianco ad una sedia vuota coperta dal freddo adesivo “vietato sedersi qui” per garantire il distanziamento sociale?

Consorzio SToppani, parla Monica Romanelli

Monica, come e quando è nata quest’idea?
«Alla riapertura del 18 maggio abbiamo notato che per risolvere il problema del distanziamento sociale tra i posti a sedere ogni locale faceva un po’ come voleva, ma generalmente si trattava di lasciare dello spazio tra le sedute, oppure coprirle con i classici adesivi che si vedono anche sui mezzi pubblici. Insomma, sempre qualcosa di freddo e dalla connotazione negativa. Volevamo altro per i nostri clienti. Anche per i separatori tra un tavolo e l’altro: i classici pannelli in plexiglass li abbiamo voluti coloratissimi, decorati dall’artista bergamasca Laura Lussana».

Sagome al posto del pubblico come in Bundesliga o a Propaganda Live?
«L’idea l’abbiamo presa proprio dalla trasmissione di La7. Il nostro ristorante è molto informale, dove il colloquio con il cliente è un plus: nella prima settimana di apertura abbiamo fatto un sondaggio fra una serie di personaggi dello spettacolo di ieri e di oggi, della fantasia e del calcio. Abbiamo volutamente evitato i giocatori delle squadre milanesi per non creare eccessiva faziosità, invece abbiamo scelto Maradona che è un’icona ed è sicuramente super partes».

Quali sono i personaggi che riscuotono maggior successo?
«In assoluto Brad Pitt, ma anche Leonardo Di Caprio se la cava. A livello di genere, gli uomini evitano di sedersi accanto a Rocco Siffredi, ma preferiscono Maradona o Bob Marley, mentre Chiara Ferragni è molto ambita fra i giovani. Piuttosto gettonata anche Barbara D’Urso, benché l’80% delle persone dichiari di non guardare i suoi programmi. Ora ne faremo altri: Bradley Cooper, ad esempio, è richiesto a gran maggioranza».

Questa trovata ha modificato l’affluenza al Consorzio?
«Premesso che siamo ancora nella situazione di limbo dovuta all’emergenza sanitaria, quest’idea delle sagome ha creato molto gioco tra i clienti fissi e ha aumentato il numero prenotazioni da parte di persone che vengono appositamente per sedersi accanto a determinati personaggi, con i quali vogliono farsi le foto da postare sui social. Poi è ovvio che se la cucina non va, non tornano. Ma su quello siamo abbastanza tranquilli».

Vi definite «Sagra Urbana» e puntate sulla Cotoletta Imbruttita. Ovvero?
«Consorzio Stoppani nasce con l’idea di servire i piatti delle sagre di paese nel cuore di Milano, per mantenere vive le manifestazioni legate ai prodotti della terra, alla cultura e alla musica raccontando l’Italia dei campanili. Il menù varia ogni giorno per il pranzo e ogni mese e mezzo per la cena, a seconda delle sagre del periodo. Ciò che non manca mai è la Cotoletta Imbruttita, così chiamata perché il nostro chef Wadim Carbone l’ha reinterpretata utilizzando il maiale al posto del vitello e aggiungendo pistacchi e scorze d’arancia nella panatura. Il risultato? Il secondo posto di Simone Rugiati nella top 5 delle migliori cotolette di Milano».

In breve

Le cartoline di Natale dei ragazzi dello Ied per essere diversamente “positivi”

Dare una nuova e ulteriore accezione alla parola positivo, ovvero essere contagiosi ma in modo diverso rispetto a quanto...

Milano, torna di nuovo la neve? I milanesi preparano guanti e cappello

Dopo la prima spolverata della giornata di ieri, potrebbe nella giornata di domani arrivare un'altra nevicata a Milano. Le previsioni. Le previsioni meteo evidenziano una perturbazione...

Bollettino regionale, triste record di morti nelle ultime 24 ore: Milano, +438

I positivi riscontrati nelle ultime 24 ore sono 3.751, di cui 342 “deboli”, con la percentuale tra tamponi eseguiti (36.271 oggi) e positivi che sale...

Le cartoline di Natale dei ragazzi dello Ied per essere diversamente “positivi”

Dare una nuova e ulteriore accezione alla parola positivo, ovvero essere contagiosi ma in modo diverso rispetto a quanto abbiamo sperimentato da nove mesi...

“Aquile randagie”, un documentario per ricordare il gruppo ribelle di scout milanesi

Nel gennaio 1927 Mussolini decretò lo scioglimento dei reparti scout, affidando la disciplina muscolare dei giovani italiani all'Opera Barilla. Un gruppo di scout tutto...

Potrebbe interessarti