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14. 07. 2020 17:41

Milano immortalata da @postisinceri: «Raccontiamo su Instagram i locali che scelgono la sostanza»

«Scoviamo i posti che hanno ancora un’anima e danno un’idea di comunità»

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La ristorazione milanese è rinomata per essere la culla di tutte le novità culinarie, però di fronte alla sfida della ripartenza partecipano tutti, anche i locali meno patinati. La pagina Instagram Posti Sinceri immortala i locali di quartiere che prima hanno resistito al cambiamento delle mode e ora provano ancora a dire la loro. Abbiamo chiesto agli ideatori di raccontare questo progetto a Mi-Tomorrow.

 

Posti sinceri racconta Milano

Come mai avete scelto l’anonimato per parlarci della vostra pagina?
«L’idea è quella di dare spazio solo ai posti e non far passare l’idea che sia una persona che sceglie o consiglia i posti. Vogliamo che non si perda di vista il focus della pagina».

Quando e come è nata l’idea?
«Abbiamo cominciato a metà luglio 2018, quindi quasi due anni fa. È nato tutto semplicemente andando in questi posti o ricominciando a frequentarli. Inizialmente pensavamo ad una sorta di catalogazione, poi è diventata una scoperta e promozione di locali che riteniamo un’alternativa valida nella ristorazione milanese. Visto il mezzo utilizzato ci rivolgiamo più ai giovani ma il proposito vale per tutti».

Cosa si intende per “Posto sincero”?
«Si può riassumere il concetto in un motto: sono i posti che scelgono la sostanza invece dell’apparenza. Ogni locale è diverso però tendenzialmente dove si mangia e beve a prezzi contenuti, viene offerta la concretezza evitando il sovrapprezzo che si paga per ambiente, nome, marketing e altro. Non hanno pretese di offrirti più di quanto vedi, sono appunto sinceri».

Chi è il cliente tipo di questi locali?
«La storia e l’anima di questi posti sono sempre legati al quartiere di appartenenza, la loro clientela abituale instaura un legame con loro. Non parliamo però di luoghi solo da pensionati ma anche frequentati in pausa pranzo dai lavoratori».

Qual è il vostro obiettivo?
«Scovare i posti che hanno ancora un’anima e danno un’idea di comunità. Questi locali vivono di passaparola, non hanno i social e non si pubblicizzano, quello che facciamo noi in un certo senso prova a sopperire a questa mancanza. Vogliamo fare in modo che la gente li consideri nella loro scelta. Ci sono persone che magari li hanno sotto casa e non li conoscono, prediligendo sempre le stesse zone».

Quali sono le “armi” che hanno i posti sinceri per difendersi nel mercato dell’odierna ristorazione?
«La forza del posto sincero è l’affezione che crea, vai e ci torni spesso. Inizi a chiamare barista per nome e conosci gli altri avventori. Parlando di cucina poi tanti nuovi ristoranti si vestono da storiche trattorie richiamando la cucina della nonna, perché dovremmo andare là quando possiamo ancora provare quella autentica?».

Si percepisce la genuinità dei proprietari quando li coinvolgete delle vostre stories.
«Il nostro problema è che molti non si prestano a fare i video perché non vogliono apparire! Provano imbarazzo a farsi promozione, non lo hanno mai fatto quindi pur capendo il nostro intento, non è semplice».

Come vedete i gestori dei posti sinceri in questo momento?
«La situazione è differente, la maggior parte sembra reggere il colpo anche se l’onda lunga di questa crisi si vedrà a settembre. La gestione familiare e il possesso del loro locale, senza il peso di avere affitti da pagare, potrebbero essere variabili a loro favore».

C’è speranza anche per loro dunque.
«Sì, ora però sentiamo ancor di più come il nostro piccolo contributo sia importante. Ricordiamo bene quando mesi fa un ristoratore ci ha raccontato con gli occhi lucidi la storia del suo locale mentre lo stavano dismettendo, si vedeva la sofferenza di chi aveva perso un pezzo della sua vita oltre che il lavoro. Speriamo di poter evitare tante di queste chiusure forzate. Forza posti sinceri!».

Tanti posti sinceri ancora da scoprire

I fondatori della pagina non si fermano nella loro ricerca: i posti da visitare e i gestori da conoscere sono ancora molti: «In realtà anche noi siamo stupiti, abbiamo una lunga lista di locali storici da vedere! È un lavoro meticoloso perché dobbiamo capire se siano ancora aperti o se abbiano cambiato gestione. Ci sono tante informazioni da raccogliere per fare un buon lavoro».

Se volete segnalare un “posto sincero” a cui siete affezionati in città, scrivete alla loro pagina Instagram Posti sinceri. Sulla bio del profilo trovate anche una mappa di Milano dove sono segnati i posti sinceri già visitati. Per i prossimi pranzi, cene o merende abbiamo tutti una guida speciale da consultare.

In breve

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