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29. 06. 2022 05:45

Uno sguardo sui quartieri popolari a Milano: tra occupazioni e degrado

Un viaggio tra degrado e difficoltà dei quartieri popolari a Milano. Tra occupazioni abusive e promesse elettorali sta cambiando qualcosa nelle periferie?

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Troppo spesso i quartieri popolari a Milano vengono dimenticati e lasciati al proprio destino, come se quelle zone e i loro abitanti, non appartenessero davvero alla stessa città.

Un viaggio tra i quartieri popolari a Milano

Molti cittadini provenienti da quartieri popolari a Milano come quelli di Gorla e San Siro, ogni giorno, devono fare i conti con una situazione davvero complessa e difficile. Tra le varie situazioni di degrado che gli abitanti delle periferie sono costretti a gestire c’è il fenomeno delle occupazioni abusive.

A Milano sono quasi 4.000 su oltre 70.000 le case popolari ad essere state abusivamente occupate. Ogni quartiere ha il suo numero di case vuote e occupate. Tra le zone della città ad essere colpite dal problema ci sono anche San Siro e Gorla.

Ricordiamo che le case popolari, le cosiddette case Aler, vengono assegnate ai cittadini attraverso una graduatoria. Le persone richiedenti, di conseguenza, devono avere determinati requisiti e pagare allo Stato un canone di locazione.

Il canone ha un costo molto inferiore al classico affitto, e la somma viene definita in base al reddito del cittadino permettendogli così di poter provvedere al pagamento in base alla propria situazione economica.

Il problema delle case popolari occupate a Milano non sembra arginarsi. Al contrario, complice la crisi economica che ha colpito tutti i settori lavorativi, il fenomeno continua a peggiorare. Nel corso degli anni, in tutti i quartieri della città, sono sorte delle vere e proprie “agenzie immobiliari” illegali. A gestire i loschi affari sono dei clan formati da famiglie italiane e straniere molto organizzate.

Quartieri popolari a Milano, a San Siro e non solo crescono le occupazioni

Nei quartieri popolari a Milano, nonostante gli aiuti del Comune che ha dato vita a numerose iniziative di riqualificazione delle periferie della città – cercando così di combattere il problema dell’illegalità – i disagi permangono costantemente. San Siro è una delle zone in cui il fenomeno delle case sfitte e abusivamente occupate è diventato un vero e proprio trend senza fine.

Le case Aler dei quartieri popolari, oltre che a venir occupate, spesso giacciono in stato di degrado. Ed è proprio questo connubbio di abbandono e disagio in cui riversano gli edifici che alimenta l’occupazione degli stessi.

Passeggiando per le vie dei quartieri popolari a Milano, come San Siro, Baggio, Giambellino e altri, è possibile vedere edifici e palazzine fatiscenti, che avrebbero bisogno di una serie di urgenti interventi di manutenzione.

quartieri popolari a Milano
case popolari

Basta dare uno sguardo veloce per notare infiltrazioni d’acqua, muffe, muri scrostati, parti di intonaco che cadano a pezzi. Sembrano luoghi deserti e abbandonati, e invece sono abitazioni affollate e abitate da persone con difficoltà economiche che meriterebbero un ambiente sicuro, pulito e accogliente.

La vicenda delle case occupate del quartiere di Piazza Selinunte a San Siro, scoperta grazie ad un’indagine dell’Aler, è un esempio lampante del grave problema dell’abusivismo e di come questo fenomeno si sia, purtroppo, ben sedimentato. L’operazione Sharkia’s home ha dimostrato come un gruppo di famiglie egiziane, oltre ad aver occupato abusivamente 130 case, ne abbia poi acquistate altre 130 all’asta per affittarle così ad altri nuclei familiari.

Il lungo lavoro d’indagine durato dei mesi ha portato alla luce fatti davvero sconvolgenti dove ad essere coinvolte ci sono anche alcune banche, le quali elargivano prestiti molto cospicui alle suddette famiglie. Vittime di questa guerra tra poveri e abusivi sono anche gli affittuari legittimi, che dopo essersi assentati dalla propria abitazione per le ragioni più disparate, al loro rientro, si sono ritrovati con la serratura cambiata e la casa occupata.

Aiuti e iniziative a sostegno dei quartieri popolari a Milano

Nel quartiere popolare Gorla di Milano, per contrastare il problema, il Comune ha dato avvio alla riqualifica delle case popolari e ad alcuni spazi pubblici. Sono stati investiti 1,2 milioni di euro per la riqualificazione della zona, sperando così di porre un freno al degrado del quartiere. Gli interventi di recupero nei quartieri popolari a Milano da parte delle istituzioni sono un aiuto fondamentale per gli abitanti delle periferie milanesi.

È importante, in un momento così delicato, non lasciare da soli i cittadini più bisognosi. Ricordiamo che l’ambiente in cui si vive è parte integrante della vita di una persona e ne determina significativamente la qualità. Lo spaccio, i furti, la prostituzione e l’illegalità sono questioni che vanno affrontate con fermezza e serietà. I giovani che vivono questi quartieri popolari a Milano ogni giorno, una volta usciti da scuola trovano per le strade qualcosa di davvero deleterio e sconfortante per la loro crescita.

Dare nuovi stimoli e creare luoghi di socialità e cultura possono essere le formule più efficaci per sconfiggere il grave problema dell’illegalità.

A compensare il disagio dei quartieri popolari a Milano ci pensa anche la Regione Lombardia. Per la rigenerazione del quartiere San Siro è nato un protocollo, che attraverso una serie di iniziative vuole aiutare gli abitanti a vivere in un ambiente più sicuro e protetto.

Un importante apporto al contrasto di situazioni di disagio sociale lo ha dato anche il Politecnico di Milano. L’Università milanese ha dato avvio all’Off Campus, Il Cantiere per le Periferie. L’iniziativa promossa da Polisocial vuole essere vicina ai terrirori e alle zone colpite da questo problema.

L’Off Camp di San Siro e quello di Nolo, con il sostegno di insegnanti, studenti e ricercatori mettono al servizio dei cittadini la propria competenza attraverso numerose attività, tra cui laboratori formativi, eventi e seminari.

Per combattere il disagio sociale e il degrado delle periferie è importante iniziare ad educare la società e i suoi cittadini alla legalità. E lo si può fare con l’istruzione, l’arte, il dialogo, ma ci vogliono anche aiuti e cure da parte delle istituzioni che siano tangibili, concreti, reali.

I quartieri popolari a Milano come quello di San Siro e di Gorla sono sì la culla di piccoli e grandi crimini, ma sono anche abitati da tanti cittadini onesti, che con dedizione e sacrificio lavorano ogni giorno. Per questo motivo è fondamentale rendere le periferie luoghi confortevoli, sicuri e caratteristici della città, di cui anche se spesso invisibili fanno parte.

 

 

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