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19. 07. 2024 07:41

A Milano i bambini ingeriscono (accidentalmente) hashish

Solo nel 2022 ben diciotto i casi di gravi intossicazioni da hashish in bambini di età inferiore ai cinque anni

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Ogni anno, il Centro Antiveleni di Niguarda riceve oltre 15.000 richieste di consulenza da ogni parte d’Italia riguardo intossicazioni, anche da hashish, confermate o sospette, riguardanti bambini di età inferiore ai 5 anni. Tali casi coinvolgono una vasta gamma di prodotti: detergenti per la cucina, per il bucato e per la casa, saponi e cosmetici, disinfettanti, pesticidi, tabacco, farmaci e molti altri.

Perché a Milano i bambini ingeriscono hashish

Inoltre, va considerata l’ingestione, anche da parte di neonati, di frammenti di hashish lasciati incustoditi o caduti accidentalmente a terra. Nel 2022, il Centro Antiveleni ha registrato ben 18 casi di gravi intossicazioni da hashish in bambini di età inferiore ai 5 anni. Questo tipo di intossicazione è spesso sottostimato a causa della resistenza delle famiglie nel segnalarlo. Si presenta come una sostanza estremamente attraente sia per i bambini che per gli animali, grazie alla sua forma e consistenza che si sbriciolano facilmente in bocca.

Cosa può comportare l’intossicazione nei bambini

L’intossicazione può essere scambiata per altre patologie se nessun adulto è testimone dell’ingestione o la sospetta. I sintomi sono poco specifici: i bambini faticano a rimanere in piedi e camminare, sono instabili e cadono a causa della riduzione del tono muscolare. Sono meno reattivi e tendono ad addormentarsi. Le pupille si dilatano e la frequenza cardiaca aumenta, spesso accompagnati da difficoltà respiratorie. La situazione può peggiorare fino a causare un coma e convulsioni, mettendo a serio rischio la vita del bambino.

Cosa fare se un bambino ingerisce hashish

Se l’ingestione è recente e il bambino viene portato rapidamente in ospedale, può essere utile effettuare una lavanda gastrica e somministrare carbone vegetale, che funge da assorbente del tossico. Non esiste un antidoto specifico per l’hashish, ma è necessario intervenire sui sintomi e supportare le funzioni vitali se compromesse. In caso di sospetta ingestione di sostanze, è sempre consigliabile contattare un Centro Antiveleni, che fornirà indicazioni sulle azioni da intraprendere. Il Centro Antiveleni (CAV) offre consulenza specializzata in tossicologia al pubblico e agli operatori sanitari per la diagnosi, la cura e la prevenzione delle intossicazioni acute.

 

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 Che cos’è l’hashish

L’hashish è una sostanza psicoattiva derivata dalla pianta di cannabis. Noto per le sue proprietà sedative e rilassanti, ha una lunga storia di utilizzo ricreativo e terapeutico in diverse culture. Ha radici antiche e affonda le sue origini in varie parti del mondo. La sua storia può essere rintracciata fino a migliaia di anni fa, quando veniva utilizzato per scopi terapeutici, spirituali e ricreativi. Si ritiene che abbia avuto origine in aree come l’Asia centrale, il Medio Oriente e il subcontinente indiano, dove la pianta di cannabis è stata coltivata per secoli. La produzione coinvolge il processo di estrazione delle resine di cannabis, che vengono poi compresse e lavorate per creare le caratteristiche forme di questa sostanza, come ad esempio il classico “polline” o le paste più compatte. Questo processo di estrazione e lavorazione può variare a seconda della tradizione culturale e delle tecniche locali.

Gli effetti dell’hashish sull’organismo e le sue potenziali conseguenze per la salute

Gli effetti dell’hashish sull’organismo possono variare da persona a persona. L’assunzione di questa sostanza può portare a sensazioni di euforia, rilassamento e alterazione della percezione del tempo. Alcune persone possono sperimentare un aumento dell’appetito e una maggiore sensibilità sensoriale. Tuttavia, l’hashish può anche avere effetti indesiderati. L’uso cronico può portare a problemi di memoria, concentrazione e apprendimento. Inoltre, l’hashish può causare ansia, paranoia e psicosi, soprattutto nelle persone predisposte. L’uso a lungo termine può danneggiare i polmoni, simile al fumo di tabacco, e può aumentare il rischio di sviluppare disturbi respiratori. È importante sottolineare che l’uso di hashish può avere conseguenze legali, poiché è considerato una sostanza illegale in molti paesi. Prima di utilizzare l’hashish, è fondamentale considerare attentamente gli effetti sulla salute e valutare i potenziali rischi e benefici associati al suo consumo.

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