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06. 12. 2021 12:56

Dopo la quarantena, il boom del ritocchino: «L’intervento più richiesto è…»

Dopo due mesi di isolamento forzato ora aumentano i ricorsi , è corsa al ritocchino!

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Benessere e bellezza. Sono diventati le parole d’ordine dopo due mesi di isolamento forzato a causa dell’emergenza coronavirus. E così, fra chi si vede stanca e invecchiata e chi sente l’urgenza di un restyling, nel post lockdown sono tantissime le donne a tornare sul lettino del chirurgo: ritocchi e mini-ritocchi a viso e collo in questo momento sono gli interventi più richiesti, tra questi spicca il minilifting composito.

 

Daniele Spirito: «L’intervento più richiesto è il minilifting composito»

«Moltissime donne stanno manifestando il desiderio di vedersi più giovani e belle, soprattutto dopo un periodo così difficile – spiega Daniele Spirito, docente di Chirurgia plastica dell’Università di Milano -. L’intervento più richiesto è il minilifting composito, che garantisce un ringiovanimento del viso di dieci anni, con recupero velocissimo e assenza di lividi».

Nuova tecnica. Ma in cosa consiste l’intervento? «Il minilifting composito è un’innovativa tecnica di lifting facciale meno invasiva e più duratura di un lifting classico, con rischi di complicanze ridotti e un recupero più rapido – prosegue l’esperto -. Le zone interessate sono collo, regione della guancia e zigomo. La cicatrice è piccola, quasi invisibile». L’operazione viene eseguita in anestesia locale in regime di day hospital, L’intervento dura circa un’ora e il post operatorio è decisamente soft: 24 ore di bendaggio, quattro giorni di una speciale medicazione adesiva e dopo sette giorni rimozione dei punti di sutura.

Più giovani. Alla fine il risultato «è sorprendente – assicura Spirito – il viso, che tende a scendere per la forza di gravità e per l’assottigliamento delle ossa, appare più giovane anche di dieci anni. L’esposizione dei tessuti è minore, quindi meno punti, meno coagulazione, meno rischi di complicanze. Caratteristiche particolarmente confortanti, a maggior ragione in un momento particolare come quello che stiamo vivendo».

Daniele Spirito Università Statale di Milano
Daniele Spirito Università Statale di Milano

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