21.4 C
Milano
03. 08. 2021 00:47

Variante Delta, Galli: «Improbabile un autunno come nel 2020»

Il professor Galli è convinta che la vaccinazione farà il suo dovere anche contro la variante indiana

Più letti

La variante Delta desta non poca preoccupazione. Nella giornata di ieri ha causato nel solo Regno Unito 16mila nuovi contagi e si tema che durante l’autunno possa diventare la mutazione dominante in tutta Europa. Sul tema si è espresso il professor Massimo Galli, direttore del reparto di Malattie Infettive dell’Ospedale Sacco di Milano.

Galli: “Difficile una situazione come l’anno scorso”

“Tendo a pensare che sia molto poco probabile che possiamo andare incontro, in autunno, a una situazione simile a quella dello scorso anno, nonostante le preoccupazioni legate alla diffusione della variente Delta – ha dichiarato l’esperto all’Andkronos Salute -. Questo per via del vaccino che ha una serie di aspetti positivi, che ci dà una serie di garanzie e che dovrebbe metterci nella condizione di poter far fronte al problema”.

Tuttavia il professor Galli invita a non abbassare la guardia. “Non mi esime dal ricordare che dobbiamo prestare una grande attenzione alle persone, che non sono poche – ha aggiunto il virologo -, particolarmente fragili, che potrebbero non aver risposto in maniera sufficiente al vaccino. E che dobbiamo anche continuare nell’immunizzazione di quella parte di anziani che non sono stati vaccinati. Non soltanto per garantire una protezione di popolazione, ma anche per garantire il più possibile una protezione individuale”.

In breve

Bollettino regionale, tasso di positività in crescita: Milano, +44 contagi

I positivi riscontrati nelle ultime 24 ore sono 326 con la percentuale tra tamponi eseguiti (10.511 oggi) e positivi...