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19. 01. 2022 02:39

Scontri a Milano, Greta Thunberg si nasconde tra gli attivisti: “E domani scioperiamo”

L'ammissione del Premier Mario Draghi: "I nostri 'bla bla bla'? A volte è solo un modo per nascondere la nostra incapacità di compiere azioni".

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Giornata di scontri a Milano, città sede della Precop-26, la riunione dei potenti per discutere sui cambiamenti climatici, con la giovane attivista Greta Thunberg che, nel caos, si rifugia tra gli attivisti.

Greta Thunberg nascosta tra le gambe degli attivisti 

Una scena strana, ma che ben fa comprendere come stiano andando le cose a Milano: Greta Thunberg spaventata dai continui scontri tra i manifestanti per il clima e le forze dell’ordine che si nasconde tra le gambe degli attivisti. La giornata è stata difficile: in prima mattinata un gruppo di attivisti ha creato dei blocchi per le strade di Milano per non permettere la regolare circolazione delle vetture. Poi le manganellate ricevute dagli attivisti per mano delle forze dell’ordine. E Greta ha scelto il silenzio per protestare contro l’azione della polizia che ha fermato alcuni delegati all’interno di Youth4Climate che avevano inscenato una protesta alzandosi con dei cartelli nel momento in cui il presidente del Consiglio Mario Draghi ha iniziato il suo intervento al “Youth 4 Climate: Driving Ambition». 

Greta Thunberg lancia l’appello: «Venite allo sciopero di venerdì» 

In piazza, durante la conferenza stampa di protesta di fronte al MiCo di Milano, lì dove è in corso l’apertura della Pre Cop 26, Greta Thunberg ha detto poche parole: «Venite allo  sciopero di domani».  Nessuna parola sull’incontro di questa mattina con il premier Mario Draghi. Il soggetto del colloquio sarebbe stato l’impegno dell’Italia nella lotta ai cambiamenti climatici e nella riduzione delle emissioni inquinanti.

Il corteo di Greta 

Domani, venerdì 1 ottobre, Greta Thunberg sarà in corteo alle 9 in largo Cairoli a Milano in occasione dello Sciopero per il clima organizzato dagli attivisti di Fridays for Future. «La transizione ecologica non è una scelta – ha detto oggi Mario Draghi – è una necessità. Abbiamo solo due possibilità. O affrontiamo adesso i costi di questa transizione. O agiamo dopo – il che vorrebbe dire pagare il prezzo molto più alto di un disastro climatico. La ripresa post-pandemia ci dà l’occasione di portare avanti le nostre ambizioni in materia di clima, e di farlo in modo equo. Lo Stato deve essere pronto ad aiutare le famiglie e le imprese a sostenere i costi a breve termine di questa transizione». 

I bla bla bla degli incapaci

«I nostri ‘bla bla bla’? – dice Draghi rivolgendosi ai giovani che accusano la politica di mancanza di decisionia volte il ‘bla bla bla’ è solo un modo per nascondere la nostra incapacità di compiere azioni. Ma quando si fanno trasformazioni così grandi è necessario convincere le persone, convincerle che numeri come +1.5 gradi non sono qualcosa di creato ad arte ma numeri della scienza, e le persone di questo vanno convinte».

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