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26. 01. 2021 09:14

Covid, il giurista Pietro Ichino: «Possibile licenziare chi rifiuta il vaccino». Siete d’accordo?

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Il giusvalorista Pietro Ichino ha dichiarato in un’intervista al Corriere della Sera che un dipendente che rifiuta di vaccinarsi contro il Covid potrebbe andare incontro al licenziamento.

Le dichiarazioni. Il giurista fa leva in particolare su un articolo del Codice Civile. «L’articolo 2087 del codice civile obbliga il datore di lavoro ad adottare tutte le misure suggerite da scienza ed esperienza – ha affermato Ichino -, necessarie per garantire la sicurezza fisica e psichica delle persone che lavorano in azienda, il loro benessere. Quindi il datore di lavoro non solo può imporlo, ma deve farlo» .

Pietro Ichino
Pietro Ichino

Tuttavia in questo momento la vaccinazione anti-Covid non è ancora una campagna di massa e di conseguenza non potrebbe essere imposta dal datore di lavoro.

«Ovviamente se è ragionevole – ha precisato il giurista -, in questo momento non lo sarebbe, perché non è ancora possibile vaccinarsi. Ma, via via che la vaccinazione sarà ottenibile per determinate categorie – per esempio i medici e gli infermieri – diventerà ragionevole imporre questa misura, finché l’epidemia di Covid sarà in corso».

Insomma, a breve il quesito potrà essere “o ti vaccini, o ti licenzio”? Pietro Ichino non ha dubbi: «Sì. Perché la protezione del tuo interesse alla prosecuzione del rapporto cede di fronte alla protezione della salute altrui».

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