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25. 06. 2022 09:02

Da oggi Annalisa è Nuda: «Smettiamola di mostrare solo la parte sorridente»

Annalisa si racconta a Mi-Tomorrow: «Basta filtri: serve verità»

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«Ho voluto davvero mettere l’accento sulle imperfezioni e la fragilità, oltre che sulle insicurezze che abbiamo tutti. Sui social mostriamo solo una parte: quella sorridente». Per questo, da oggi, Annalisa è Nuda, come l’album per Warner in cui ambisce a raccontarsi senza tralasciare nulla. Ma proprio nulla.

Da oggi Annalisa è Nuda: «Smettiamola di mostrare solo la parte sorridente»

Annalisa, cosa vuol dire per te metterti a nudo?
«Privarsi di sovrastrutture e di filtri che usiamo: avevo voglia di verità, comprensiva di tutto ciò che c’è dentro. Sono i difetti a renderci umani».

Quando hai cominciato a piacerti?
«Ho un rapporto normale con me stessa, ho dei momenti di positività in cui mi sento fantastica a altri in cui non mi piace niente. Vivo in equilibrio tra questi due estremi, con grande onestà».

Cosa ti aiuta a trovare l’equilibrio?
«Il fatto di parlarne senza far finta che non ci siano momento in cui la voglia di mandare tutto all’aria è tanta. È questo il segreto. C’è poi tutta la normalità e la quotidianità che si condivide con fatica. Ma, alla fine, siamo tutti sulla stessa barca».

Anche Achille Lauro, con cui hai collaborato nell’ultima traccia di Nuda, sta provando ad abbattere un sacco di barriere. Cosa ti ha dato?
«Abbiamo fatto tante cose, ci siamo trovati molto bene. Una cosa che mi piace molto di lui è che non lascia nulla al caso, si impegna tanto per fare tutto al meglio».

Hai puntato a terra una bandierina, dopo quasi dieci anni di carriera…
«Il 4 marzo 2021 saranno dieci anni esatti dalla mia prima uscita, cioè da quando ho finito Amici».

La critica che ti ha fatto più male in questo decennio?
«Non me ne viene in mente una in particolare, bisogna farci i conti. Ognuno ha i suoi gusti, è giusto e normale che sia così. Mi preoccuperei solo nel caso in cui non ci fossero mai state. Solo le critiche gratuite mi hanno ferito. Quelle sulla base del nulla sono critiche dure: il commento da social, per intenderci. Ci sta tutto, in realtà. Ma la critica dev’essere costruttiva».

E tra altri dieci anni come ti vedi?
«Rispondo come rispondevo dieci anni fa: spero di continuare a fare questo lavoro, spero di essere contenta e di avere ancora tanto da dire».

Avresti voglia di tornare a Sanremo?
«Non mi precludo nulla per il futuro, ma per ora ho degli obiettivi chiari in testa».

annalisa
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