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22. 07. 2024 02:52

Milano Pride 2023, in migliaia al corteo arcobaleno: «Non siamo invisibili». Video

MiTomorrow ha seguito in diretta il grande evento di oggi

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Un altro grande evento giunge al termine: la parata del Milano Pride 2023 termina all’Arco della Pace, con migliaia di partecipanti. Tra musica, balli, abbracci, cori, slogan e striscioni, il corteo ha invaso la città e ha colorato alcune delle strade più importanti del capoluogo lombardo. La comunità Lgbtq+ (e non solo) alza così la voce e chiede al Governo il riconoscimento di pari diritti per tutti, indipendentemente dall’orientamento sessuale.

Milano Pride 2023: la diretta

Ore 19.00 – Si conclude la parata del Milano Pride 2023, evento a cui hanno preso parte migliaia di persone. La partecipazione è andata oltre le previsioni. Iniziano, a questo punto, sul palco sotto l’Arco della Pace, diversi interventi di politici e non.

Ore 18.45 – Il corteo arriva alla destinazione finale, l’Arco della Pace, dopo essere passato in via della Liberazione, via Melchiorre Gioia, piazza XXV Aprile, Bastioni di Porta Volta, viale Elvezia, Arena, viale Byron, viale Melzi d’Eril e Corso Sempione. Qui è presente un palco, dove si tengono vari e diversi interventi.

Ore 18.00 –
La parata prosegue con grande allegria e invade altre aree di Milano. Diventano sempre di più i partecipanti, nonostante il caldo e il fortissimo sole che ancora adesso si fa sentire. Da Alessandro Zan a Elly Schlein: diversi i politici di sinistra e centrosinistra che rilasciano dichiarazioni in cui attaccano il Governo Meloni e lo accusano di discriminazione.

Ore 17.40 – Il corteo arriva in Porta Nuova, altro punto centrale della città. Poi si dirige verso viale Elvezia, zona Sempione – Arco della pace.

 

Ore 17.00 – Tantissime le persone presenti al Milano Pride 2023 di oggi: dai più anziani fino ai bambini. La parata prosegue senza intoppi. «L’amore non si annulla in Tribunale» è la scritta che campeggia su uno striscione affisso dalle Famiglie arcobaleno. Ma anche «Stessi diritti per tutt*», «Più limoni, meno Meloni», «Italia, svegliati!», «Riconoscimi, parità e diritti». In sottofondo canzoni di Elodie, Orietta Berti, Lady Gaga, Beyoncè, Annalisa, Paola e Chiara e molti altri ancora.

Ore 16.20 – Prende ufficialmente il via, da piazza della Repubblica, il corteo del Pride Milano 2023. In cima al trenino diversi rappresentati delle famiglie omogenitoriali, che in questi giorni combattono la battaglia per il riconoscimento dei propri figli. Circa 30 sono, in tutto, i carri presenti. I partiti Pd, Movimento 5 Stelle, + Europa e Sinistra Italiana non mancano. C’è anche la Cgil.

 Ore 15.50 – La presidente Cig Arcigay Milano Alice Redaelli tiene un discorso di inizio: «Sicuramente è un anno che ha riportato sulla cronaca l’emergenza Lgbt+ e i diritti delle minoranze. Quest’anno più di sempre ci ricordiamo che il Pride è un atto politico, una manifestazione di orgoglio e visibilità per la nostra comunità. Oggi più che mai è importante esserci, non staremo nell’ombra».

Ore 15.45 – Il sindaco Beppe Sala, stando a quanto si apprende, dovrebbe essere assente per motivi personali.

Ore 15.00 – Sono già centinaia e centinaia i presenti in via Pisani. Sventolano bandiere arcobaleno, lustrini e striscioni. La musica è già accesa. Il clima è allegro e colorato. In prima fila per il corteo che inizia tra poco, accanto ad Alice Redaelli, Presidente di CIG Arcigay Milano e Famiglie Arcobaleno, è attesa la segretaria nazionale del Pd Elly Schlein.

 

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Ore 14.30
 – Milano è pronta ad accogliere il grande evento dedicato alla comunità arcobaleno. Le persone iniziano a riunirsi in via Vittorio Pisani, davanti alla Stazione centrale.


Milano Pride 2023, il percorso della parata

La parata, che animerà le vie di Milano, inizierà con il ritrovo in Stazione Centrale previsto alle ore 15.00. Alle 16.00 il corteo partirà da piazza Repubblica, proseguirà poi da viale Monte Santo, dai Bastioni di Porta Nuova, da piazza XXV Aprile, dai Bastioni di Porta Volta, da viale Elvezia e dall’Arena Civica fino all’Arco della Pace. Proprio all’Arco della Pace dalle 18.30 a mezzanotte è previsto l’evento finale per il quale è stato allestito un grande palco.

Milano Pride Square 2023
Milano Pride 2023

Milano Pride 2023, gli ospiti dell’evento finale

Sul palco si terranno tanti interventi e, a seguire, un mega concerto con artisti che vanno da Baby K a Malika Ayane, dai Coma_Cose ad Ariete, passando per Orietta Berti, con la conduzione di Marta Pizzogallo, Alessio Viola, Elena Di Ciocco, Paolo Camilli, Victoria Cabello. Sul palco sono attesi anche interventi di Daniele Gattano, Debora Villa, Valentina Petrillo, Stefania Rocca, Francesca Cavallo e Simone Alliva.

Milano Pride 2023, l’ordinanza del Comune

In occasione del corteo, il Comune ha emesso un’ordinanza, in vigore dalle 17.00 di oggi all’1.00 di domenica 25 giugno. L’ordinanza prevede il divieto di introdurre o vendere in piazza Sempione e nel parco Sempione, dove si concluderà il corteo (e nelle zone limitrofe nel raggio di 200 metri), bottiglie o altri contenitori in vetro, bottiglie in plastica chiuse con tappo e lattine. Vietata anche l’introduzione di aste per selfie, petardi, fuochi d’artificio e simili, spray con sostanze urticanti. Il provvedimento del Comune vieta anche la vendita e il consumo di superalcolici all’esterno degli esercizi pubblici e il commercio in forma itinerante (street food).

Milano Pride 2023
Milano Pride 2023

Milano Pride 2023, come cambia la viabilità

In occasione della parata, Atm ha comunicato che per permettere il passaggio della manifestazione dalle 14.00 alcune linee potrebbero essere rallentate, terminare prima del capolinea o cambiare temporaneamente strada. Si tratta dei tram 1, 2, 4, 5, 9, 10, 12, 14 e 33 e dei bus 43, 57, 60, 81 e 94. Saranno forniti aggiornamenti in tempo reale sui cambiamenti del servizio sulla app e sull’account Twitter di Atm.

Milano Pride 2023, gli organizzatori

Il Milano Pride è organizzato da CIG Arcigay Milano, in collaborazione con le altre associazioni del Coordinamento Arcobaleno, il coordinamento delle associazioni LGBTQIA+ di Milano e Città Metropolitana, con il patrocinio della Commissione Europea, della Città Metropolitana di Milano, del Comune di Milano e con altri Comuni dell’hinterland.

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