Avevamo parlato qualche settimana fa dell’esigenza di tutelare i parchi storici e monumentali della città, supportando la scelta del Municipio 1 di porsi in contrapposizione all’amministrazione centrale rispetto al luna park allestito al Sempione in occasione del Carnevale Ambrosiano.

 

Parchi storici, le polemiche

Probabilmente, in risposta alle polemiche emerse negli scorsi giorni (e senza dimenticare il caso mediatico di via Bassini), il Comune ha deciso di cambiare marcia: stop al luna park dal prossimo anno (si opterà per altre sedi più decentrate), mentre ai Giardini Pubblici di Palestro bando agli allestimenti pesanti.

Nel frattempo prende sempre più forma l’idea di un giardino destinato ai bambini, sulla scia dello spazio alla Villa Reale, accanto alla Stazione Centrale. Un’idea affascinante e potenzialmente lungimirante.

I voti ai Municipi

Per tutelare i parchi storici
Per tutelare i parchi storici

Municipio 1
Per tutelare i parchi
Voto 7
Ne avevamo parlato nelle scorse settimane: l’esigenza di tutelare i parchi storici e monumentali della città, quelli di Palestro e il Sempione. Nel primo caso si prevedono eventi senza allestimenti pesanti e una delibera da attuare dall’autunno o dal 2021.

Nel secondo caso stop al luna park a partire dal prossimo anno durante il Carnevale (potrebbe essere spostato in via Farini). Tutti gli eventi dovranno inoltre adeguarsi alla delibera green già approvata: raccolta differenziata e riduzione di prodotti monouso (biodegradabili).

Centrale per i bambini
Centrale per i bambini

Municipio 2
Centrale per i bambini
Voto 7,5
Tra i tanti temi inerenti al quartiere che gravita attorno alla Stazione Centrale, oltre ai Magazzini Raccordati (per cui potremmo avere novità entro l’anno), c’è il parco pensato dall’assessore all’Urbanistica Pierfrancesco Maran destinato solo a bambini, anziani e accompagnatori.

L’area gioco che sorgerà in piazza Luigi di Savoia sarà recintata e sarà una sfida interessante per capire se ridimensionerà il triste fenomeno del bivacco, dello spaccio e del degrado ancora oggi innegabili. Lavori entro l’estate.

Il teatro è salvo
Il teatro è salvo

Municipio 3
Il teatro è salvo
Voto 8
La campagna ha dato i suoi frutti: il teatro Menotti è salvo, nonostante le ambizioni dell’edificio privato in cui si trova. Tanti gli attori protagonisti: il Comune che ha aggiornato le regole urbanistiche e i cittadini (800 persone al crowdfunding).

Grazie all’importante gesto di generosità del trust Filippo Perego di Cremnago, gli spazi del teatro saranno acquistati, verrà ristrutturato il foyer e si garantirà l’attività fino al 2036. Una bellissima notizia per una realtà culturale di primo piano in zona Risorgimento/Dateo.

Sugli immobili abbandonati
Sugli immobili abbandonati

Municipio 4
Sugli immobili abbandonati
Voto 7,5
Il Piano di Governo del Territorio per Milano 2030 fissa con chiarezza che la proprietà è un diritto che va esercitato con responsabilità: non è più possibile lasciare grandi immobili abbandonati e degradati.

Ne sono stati censiti 180: i proprietari, dal momento in cui riceveranno la lettera, avranno 18 mesi per l’abbattimento, una proposta validata e altri 12 mesi per avviare i lavori. Questa norma è stata pensata in primis per gli immobili di Rogoredo, via Medici del Vascello, i cui proprietari sono stati i primi a ricevere comunicazione.

Nessuna novità per lo Smart Lab
Nessuna novità per lo Smart Lab

Municipio 5
Nessuna novità per lo Smart Lab
Voto 6
Aggiornamenti (in positivo e negativo) lungo l’infinita via Ripamonti, la più lunga di Milano. All’angolo con via Fra Pampuri sta nascendo 5 Square, il nuovo quartiere di social housing che sta riqualificando un ex centro direzionale del costruttore d’assalto Ligresti.

Quanto allo Smart City Lab (incubatore legato alla manifattura 4.0) civico 88 che avrebbe dovuto essere completato entro il 2019, nel 2020 ancora nulla: pare che Invitalia abbia terminato la procedura di aggiudicazione dei lavori, i cantieri sarebbero imminenti.

La futura stazione M4
La futura stazione M4

Municipio 6
La futura stazione M4
Voto 6,5
Un aggiornamento dalla futura stazione M4 di San Cristoforo in piazza Tirana, tra le più strategiche: rappresenterà infatti l’interscambio ovest con le linee ferroviarie suburbane e regionali. Sarà dotata anche di una passerella sopraelevata che la collegherà con la via Lodovico il Moro. Si possono già vedere, intanto, le future uscite.

Noi auspichiamo che Atm aumenti le frequenze dell’autobus 49 (che percorre via Inganni) e che si studi un bel progetto per dei capolinea all’altezza di una città internazionale.

Finalmente ordine in via Celio
Finalmente ordine in via Celio

Municipio 7
Finalmente ordine in via Celio
Voto 7,5
Dopo tanti anni di degrado, iniziano finalmente i lavori di riqualificazione per via Celio, una piccola via a senso unico che collega via Novara con il distretto di via Paravia e San Siro: ieri si è tenuta infatti un’assemblea di presentazione del progetto e delle varie fasi di cantiere.

Oggi la strada si presenta senza marciapiedi, senza canali di raccolta delle acque meteoriche, senza alcuna idea di arredo urbano e con parcheggi relegati alla terra battuta: non sarà più così.

Non solo parchi storici, ma anche campi da calcio
Non solo parchi storici, ma anche campi da calcio

Municipio 8
Ecco un campo da calcio
Voto 7,5
Posata negli scorsi giorni la prima pietra per la realizzazione di un campo di calcio a 5 e di un campo multi-sport nell’area giochi dell’istituto comprensivo statale Alda Merini di via Gallarate 15.

L’intervento si inquadra nell’ambito di un progetto molto bello, In gioco per il futuro, realizzato da Fondazione Milan, Comune di Milano e Limonta Sport (azienda attiva nell’ambito di campi in erba sintetica). La rigenerazione della città e la tutela delle giovani generazioni passa inevitabilmente dallo sport.

Bruzzano ciclo-pedonale
Bruzzano ciclo-pedonale

Municipio 9
Bruzzano ciclo-pedonale
Voto 7,5
Lo avevamo anticipato: da due giorni il passaggio a livello di via Oroboni, a Bruzzano, è chiuso alle automobili. Sarà sostituito da un sottopasso ciclo-pedonale, che sarà pronto a fine dicembre 2021.

Nel frattempo inizieranno i lavori (in ambito mobilità dolce) in diverse vie del quartiere: via Oroboni stessa, via Pesaro, via Mazzucchelli, via Del Reno e via Carli. Sono lavori necessari per potenziare il servizio ferroviario delle linee S portando la frequenza dei treni da uno ogni 20 minuti a uno ogni 10. Bene così.