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30. 06. 2022 12:36

Milano, la scuola di via Vivaio rischia il trasloco: l’affitto è troppo caro

Il comune pensa all'accorpamento, mentre su change.org è partita una petizione rivolta al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella

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Per l’istituto creato 45 anni fa per gli alunni non vedenti, questo rischia di essere l’ultimo anno di lezioni nella sede di via Vivaio. A causa dell’affitto troppo alto 245 alunni, tra cui 38 con varie disabilità (una decina gli ipo o non vedenti) potrebbero non frequentare più le aule dell’Istituto dei Ciechi.

La scuola di via Vivaio: l’ultima scuola speciale in Lombardia

Sono 400 ogni anno le richieste di iscrizione per i circa 100 posti delle prime medie. Ad attirare i nuovi iscritti è il percorso di studi unico con un potenziamento musicale, di educazione motoria e inglese, progetti di orchestra e coro (anche cinema), la falegnameria, il tempo prolungato a 40 ore. Un unicum regionale di istruzione sul quale incombe la data del 31 dicembre, giorno in cui scade il contratto di affitto dei locali.

Prima delle elezioni il Comune aveva annunciato l’intenzione di non chiedere un rinnovo all’Istituto dei Ciechi a causa dell’affitto troppo oneroso per il quale si dovrebbe richiedere un intervento della Corte dei Conti. Torna dunque da parte dell’amministrazione la proposta di accorpamento della Vivaio con un altro istituto comprensivo (tra i i più probabili quello di via Corridoni). Una proposta che mette in allerta i genitori degli alunni e che non piace neppure alla dirigente, Laura Lucia Corradini che sottolinea come si parli di accorpamento per la scuola di via Vivaio da ormai 12 anni. Questa soluzione rischia infatti di far perdere alla scuola di via Vivaio l’autonomia, datale da un decreto, che permette le sue peculiarità. Tra le tante il fatto che tutti gli alunni suonano uno strumento e che anche i normodotati seguono le materie dei disabili, come ad esempio, il «tattile».

Della trattativa dovrà occuparsene il nuovo assessore all’Istruzione (e vicesindaco) Anna Scavuzzo. L’affitto, pari ad alcune centinaia di migliaia di euro è in linea con i prezzi di mercato per la zona, centralissima. L’Istituto dei Ciechi avrebbe proposto anche uno sconto di 200 mila euro alla luce degli investimento di un milione e mezzo di euro circa fatti cinque anni fa per la messa a norma dei locali scolastici.

Intanto i genitori hanno lanciato una petizione su change.org, rivolta al presidente della Repubblica Sergio Mattarella e in una lettera al sindaco Beppe Sala rilanciano: «Non sarebbe piuttosto arrivato il momento di attivarsi affinché tale offerta sia erogata anche da altre scuole, sul modello Vivaio?».

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