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29. 09. 2020 10:21

Sex toys in quarantena? Un vero boom, lo riporta uno studio di Idealo.it

Uno studio del portale idealo.it ha messo in luce una inaspettata tendenza dal recente lockdown

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Chi l’ha detto che i sex toys sono oggetti relegati alle sole vetrine dei sex shop? Ormai più che evoluti e, in alcuni casi, oggetti di design, ormai rappresentano un mercato sempre più ricco, vario e accessibile soprattutto online, con un incremento delle ricerche in Italia del 143% nell’ultimo anno e un boom di interesse del 110% durante la fase del lockdown.

Sex toys in quarantena? Un vero boom, lo riporta uno studio di Idealo.it

sex toys
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La ricerca. È quanto emerge dall’ultima analisi di idealo – portale internazionale di comparazione prezzi leader in Europa – che ha monitorato l’andamento dei prezzi e l’interesse degli italiani online per i prodotti delle categorie “Sex toys e Protezione” nel corso dell’ultimo anno e, in particolare, nel periodo di lockdown e nelle fasi successive. Nel corso dell’ultimo anno, a farla da padroni nelle preferenze degli italiani sono stati i vibratori, seguiti dai sex toys per uomini, i dildo, i preservativi, i lubrificanti intimi e gli articoli per la pianificazione familiare.

Pandemia. L’isolamento in cui siamo stati costretti per molte settimane ha rimodulato i nostri stili di vita e ha stimolato il desiderio di conoscersi più a fondo, anche attraverso la sessualità, vissuta a distanza e supportata da contatti virtuali e sex toys, il cui interesse online nei mesi del lockdown è aumentato in media del 110%. Anche nella fase di lockdown, come nel corso dell’ultimo anno, i prodotti più cercati online sul portale idealo.it sono stati i vibratori (+161,6% di intenzioni di acquisto), nelle varie forme, prezzi e caratteristiche, dai modelli più semplici a quelli più avanzati che uniscono cura del design, ricerca nei materiali e tecnologia. È cresciuto anche l’interesse per i sex toys per uomini (+136,6%) seguiti dagli articoli per la pianificazione familiare (+115%), i dildo (+71,5%), i preservativi (+45,2%) e, all’ultimo posto, i lubrificanti intimi (+43,8%).

sex toys
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Fase 2. Cambiano le cose nel post lockdown con una riduzione generale dell’interesse verso tutti i prodotti della categoria sex toys e protezione (-31,2%) ad eccezione dei preservativi, le cui ricerche online nel mese di giugno sono aumentate del +22,8% rispetto alla Fase 1. «La sessualità e l’erotismo fanno da sempre parte del genere umano e ormai vecchi tabù che aleggiavano intorno al mondo dei sex toys stanno gradualmente svanendo», ha dichiarato Fabio Plebani, Country Manager di idealo per l’Italia.

Prezzi. Quanto abbiamo speso in più per i sex toys durante il lockdown? L’effetto lockdown sull’andamento dei prezzi ha riguardato anche i prodotti delle categorie sex toys e protezione che, sul portale idealo.it, sono aumentati in media del +21,8%. L’aumento maggiore si è avuto per i vibratori, il cui prezzo è cresciuto in media del +36,5% ma sono aumentati anche quelli dei dildo (+24,5%), dei preservativi (+22,1%), degli articoli per la pianificazione familiare (+20,2%), dei lubrificanti intimi (+17,2%) e, infine, dei sex toys per uomini (+9,5%).

Comparazioni. L’interesse online per i sex toys e gli articoli per la protezione è cresciuto in tutti i paesi europei durante la fase di lockdown ma in Italia si è registrato il maggiore aumento di interesse, +110% in media rispetto al +100,7% del Regno Unito, +55,9% della Francia, +36,5% dell’Austria, +23,3% della Germania e +16,9% della Spagna. Ci sono differenze anche in termini di crescita delle preferenze tra cittadini dell’Europa: gli italiani e gli austriaci scelgono i vibratori (+161,6% e +68,4%), i francesi preferiscono i dildo (+78,8%), gli spagnoli, i tedeschi e i britannici i sex toys per uomini (+101%, +35,3% e +121,4% rispettivamente).

Prezzi. Anche i prezzi medi degli articoli delle categorie Sex toys e protezione fanno registrare delle differenze tra paesi dell’Europa: la Francia è il Paese dove in generale, nell’ultimo anno, i sex toys e gli articoli per la protezione costano di più. In Italia, invece, i preservativi e gli articoli per la pianificazione familiare costano meno che negli altri paesi d’Europa e in particolare rispetto a Germania e Austria, al primo posto rispettivamente per i prezzi degli articoli per la pianificazione familiare e dei preservativi.

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