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17. 06. 2021 02:14

Lombardia, arrivano i ristori regionali: 167 milioni per gli esclusi del Dpcm

Il piano ristori della Regione: ecco chi potrà usufruirne

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Ammonta a 167 milioni di euro il pacchetto di indennizzi per categorie, imprese, professionisti e lavoratori autonomi approvato dalla Giunta regionale della Lombardia.

167 milioni per le categorie più colpite dalla crisi

«Questa è la cifra che siamo riusciti a recuperare facendo risparmi di ogni genere e mettendola a disposizione delle categorie che non hanno avuto nessun beneficio e nessun ristoro dalle misure nazionali ma che sono stati colpiti dalle chiusure – ha spiegato il presidente della Regione, Attilio Fontana -. Abbiamo pensato che fosse giusto dare subito un segnale sia da un punto di vista economico sia di presenza dell’istituzione».

E ancora: «I 167 milioni stanziati in assoluto non sono molti, però i bilanci pubblici sono molto vincolati: se da un lato noi abbiamo la possibilità di indebitarci nella parte legata agli investimenti, nella parte corrente abbiamo dei vincoli che derivano dalla Costituzione per cui noi non possiamo assolutamente fare neanche un euro di debito».

Soggetti. Sono coinvolte, in particolare, alcune attività del commercio al dettaglio anche in forma ambulante, della filiera degli eventi, dei trasporti con taxi, NCC e autobus turistici, del turismo, dello sport, degli intrattenimenti e dei servizi alla persona.

ristori lombardia

Tutti settori che registrano anche una particolare densità di operatori che svolgono la loro attività in forma professionale con partita Iva. Sono previste sette specifiche ‘finestre’ per le imprese, in base ai codici Ateco (ATtività ECOnomica) dal 23 al 27 novembre: i contributi saranno erogati entro il 31 dicembre con bonifico immediato. La seconda finestra, riservata alle partite Iva, è prevista dall’11 al 15 gennaio.

Il “piano ristori” lombardo comprende anche 22 milioni per l’accesso alla liquidità fino a 30.000 euro delle microimprese della ristorazione e attività storiche (Credito Ora) e 25 milioni per il rifinanziamento del bando “Credito adesso Evolution” per l’accesso agevolato al capitale circolante per i finanziamenti da 30.000 a 800.000 euro.

Stanziati anche 22 milioni di euro per i cittadini attivi entrati nella fascia di povertà in conseguenza della chiusura delle attività e che non hanno ottenuti ristori e 3,5 milioni per il rimborso del bollo auto a taxi, Ncc e autobus turistici. Ulteriori info su regione.lombardia.it.

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