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25. 01. 2021 15:44

Smart working, avanti fino a dicembre

Prorogate le regole in scadenza oggi, ma da gennaio serviranno nuovi accordi aziendali

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Sembrava finita. Invece no. Con la proroga dello stato di emergenza al 31 gennaio 2021 restano in vita tutte le regole dello smart working semplificato, che dovevano scadere oggi.

Smart working, avanti fino a dicembre

Nel frattempo, rimangono in vigore le regole sul lavoro agile per chi ha figli in quarantena minori di 14 anni. Il genitore lavoratore dipendente può svolgere la prestazione di lavoro in modalità agile per tutto o parte del periodo corrispondente alla durata della quarantena del figlio convivente, minore di 14 anni, disposta dall’Ats competente.

Genitori. Tuttavia, nelle sole ipotesi in cui la prestazione lavorativa non possa essere svolta in modalità agile, uno dei genitori, alternativamente, può astenersi dal lavoro per tutto o parte del periodo corrispondente alla durata della quarantena del figlio. In quest’ultimo caso, per i periodi di congedo fruiti, è riconosciuta al genitore un’indennità pari al 50% della retribuzione. Questo beneficio può essere riconosciuto, per periodi in ogni caso compresi entro il 31 dicembre 2020.

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PA. La normativa vigente ha prorogato fino al prossimo 31 dicembre il lavoro agile per il 50% dei dipendenti della Pubblica Amministrazione con mansioni che possono essere svolte da casa. Nei confronti dei lavoratori disabili i datori di lavoro dopo il 15 ottobre possono stipulare degli accordi aziendali con le rappresentanze sindacali aziendali (RSA/RSU) o territoriali che regolamentino il ricorso allo smart working, prevedendo ad esempio priorità di accesso ai lavoratori con handicap o che assistano familiari in tali condizioni.

Emergenza. Se non avverranno ulteriori proroghe, il 31 gennaio scadrà lo stato di emergenza sanitaria, ma lo smart working semplificato scadrà già il 31 dicembre. Dal 1 gennaio 2021, quindi, il datore di lavoro e il dipendente dovranno siglare un accordo che definisca la quantità di giorni a settimana in smart, gli strumenti consentiti, gli orari di disconnessione, il calcolo di eventuali straordinari e le esigenze di servizio.

In breve

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